Ultima giornata del girone d’andata
Va in scena nel turno infrasettimanale l’ultima giornata del girone d’andata.
UDINESE –SALERNITANA – Si inizia con Udinese-Salernitana ( rinviata); piove sul bagnato per gli amaranto, l’ombra della retrocessione,prima ancora sancita dal campo, si prospetta per il problema societario, la Lega non ha concesso proroghe per la cessione della società a meno che non si presenti una proposta seria. L’ Asl Campana non dà l’autorizzazione alla Salernitana di partire per Udine a causa di alcuni giocatori risultati positivi: Udinese regolarmente in campo attende il tempo necessario affinché l’arbitro decreti la fine della partita per assenza dell’altra squadra. Si prospetta la sconfitta a tavolino per 3-0 e poi inizieranno i vari ricorsi.
JUVENTUS – CAGLIARI 2-0 Allegri raggiunge un mostro sacro come Capello in quanto a vittorie in seria A-252- ma con 40 partite in meno. Juve che si impone per 2-0 sulla squadra di Mazzarri, forse la miglior partita dei sardi in questo campionato: le parole di Capozucca hanno smosso l’ambiente. In gol per i bianconeri Kean, che si sblocca e Bernardeschi che arriva al gol 513 giorni dopo. Per i bianconeri adesso il quarto posto è a soli 4 punti.
GENOA-ATALANTA – 0-0 –La miglior partita del Genoa da quando Sheva è sulla panchina dei rossoblu, non per occasioni avute ma per la fase difensiva fatta con ordine, bloccando e sporcando le linee di passaggio degli atalantini. Bergamaschi che fanno la partita con tanti tiri verso la porta di Sirigu senza trovare il gol. Punto d’oro per il Genoa; una mezza sconfitta per l’ Atalanta che adesso vede avvicinarsi la Juve a soli 4 punti per la lotta al quarto posto.
SASSUOLO-BOLOGNA – 0-3 – Il Derby Emiliano va al Bologna che ha la meglio sul Sassuolo per 3 reti a 0; Bologna più determinato e cattivo sotto porta. La squadra di Dionisi, apparsa stanca, si ferma dopo sei risultati utili consecutivi e subisce la veemenza del Bologna che va in gol al 36’ con Orsolini che calcia di sinistro sotto la traversa; raddoppio di Hickey allo scadere del primo tempo: schema da calcio d’angolo, palla al terzino che manda la palla dove Pegolo non può arrivarci. Al 94’ Santander chiude la pratica, Bologna a 27 punti, Sassuolo che resta a 24.
VENEZIA – LAZIO 1-3 – Partono meglio gli uomini di Sarri che al 3’ sono già in vantaggio con Pedro: percussione centrale, tiro non irresistibile e portiere veneto battuto sul suo palo. Pareggio dei lagunari al 30’con un colpo di testa di Forte. Nel secondo tempo stessa partenza del primo, stesso minuto, il 3’-per il nuovo vantaggio laziale con un’altra papera di Romero,(non è serata), Acerbi di testa sfiora con la spalla un tiro direttamente da corner di Cataldi. Al 91’, ormai a partita quasi terminata un brutto fallo di Tessman su Luis Alberto lascia il Venezia in 10 uomini che, dopo un minuto, subiscono il definitivo 3-1 con gol dello stesso Luis Alberto. Lazio a 31, Venezia che resta a 17 ma comunque, per il momento, in acque tranquille. VERONA – FIORENTINA 1-1 – Un tempo per parte, al 17’ ci pensa Lasagna a portare in vantaggio il Verona, che cerca senza riuscirci il gol del raddoppio, Tudor arrabbiato nel dopo partita. Nel secondo tempo il Verona si spegne pur concedendo poco ai viola fino al 75’; poi il forcing della Fiorentina si fa sentire con l’assalto finale e la palla più nitida è sui piedi di Duncan che fallisce il gol dell’1-1, pareggio che non fallisce invece Castrovillari al ‘ 81 minuto con uno spettacolare tuffo di testa che batte Montipo’. Fiorentina che non riesce a tenere il passo della Juve e gira a 32 punti.
ROMA – SAMPDORIA 1 – 1 – Mou che non riesce a dare continuità alla sua squadra alternando partite di qualità-come quella contro l ’Atalanta- e quella di oggi. Nel primo tempo partita povera d’occasioni, seconda frazione sulla falsa riga della prima con pochi brividi. Sussulto per il palo di Candreva al 53’,poi il gol di Shomurodov al 72’ per il vantaggio della Roma e dopo soli otto minuti Gabbiadini mette in pari la partita. Poche emozioni fino alla fine della gara: un pari che accontenta solo la Samp, Roma che perde contatto per la rincorsa al quarto posto.
INTER – TORINO 1-0 – Inter che doma il toro al 30’ con un gol del solito Dumfries su assist di Dzeko. Torino che ci prova con Pjaca e Lukic senza successo. Settima vittoria consecutiva per la squadra di Inzaghi, già campione d’inverno.
EMPOLI – MILAN 2 – 4 – Partita a tratti spettacolare con tre gol per tempo.Milan che almeno dal risultato sembra aver metabolizzato la sconfitta in casa con il Napoli. Frank Kessie trascinatore e protagonista della partita, autore di una doppietta. Primo gol del Milan al 12’ minuto, sponda di Giroud per il tiro di prima intenzione dell’Ivoriano, passano appena 6 minuti e l’Empoli pareggia con Bajrami con un Maignan non perfetto. Sul finire del primo tempo esattamente al 42’ Kessie riporta in vantaggio i rossoneri. Nel secondo tempo altri tre gol: al 63’ Florenzi su punizione trova uno spiraglio nella barriera e mette il pallone nell’angolo dove Vicario non ci può arrivare, dopo sei minuti Theo Hernandez porta il Milan sul 4-1, in ultimo Pinamonti accorcia su rigore: risultato definitivo 4-2. Milan si porta a – 4 dalla vetta e stacca il Napoli.
NAPOLI – SPEZIA 0 – 1 – Terza sconfitta consecutiva in casa per i partenopei; lo Spezia vince con zero tiri in porta, l’autorete di Jesus al 37’ del primo tempo porta in vantaggio i liguri e il risultato non cambierà nonostante i numerosi attacchi del Napoli, sicuramente meno incisivo di altre serate. Non arriva, dunque, la risposta del Napoli alle vittorie delle Milanesi, scivolando a sette punti dalla vetta. Thiago Motta, criticato e a rischio prima di questa partita, porta a casa un risultato importante per la salvezza, tre punti importanti che staccano di 5 punti la zona salvezza.
A cura di Claudio Improta




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