Ultima settimana a Dimaro prima delle amichevoli di lusso

Ultima settimana di ritiro per il Napoli che domenica prossima volerà ad Edimburgo per sfidare il Liverpool, campione d’Europa al Murrayfield Stadium. Lo scorso anno, Ancelotti, appena subentrato all’ex tecnico in volo per Londra, perse malamente la sfida che si disputò all’Aviva Stadium di Dublino: la squadra di Klopp collaudata e già finalista di Champions League mise a nudo le incertezze della squadra azzurra e segnò cinque gol pesantissimi in quel momento del passaggio del testimone con tanti tifosi ancora delusi. Poi, proprio in Champions, il Napoli, in un girone di ferro (rinforzato) diede una lezione di calcio allo stadio San Paolo dove la squadra di Kloop non riuscì a fare un sol tiro in porta e uscì sconfitto per 1-0.
Domenica sarà un’altra storia, comunque vada, non sarà importante il risultato quanto le verifiche della condizione dei giocatori e della tattica secondo la visione di gioco di Ancelotti.
A seguire, la prima amichevole del Napoli ad Agosto si terrà il giorno 4 contro il Marsiglia allo stadio ‘Velodrome’ con calcio d’inizio fissato per le 21. Dopo, novità assoluta per il Napoli, si volerà a Miami, per incontrare il 7 agosto il Barcellona nella gara d’andata e a Detroit, il 10 agosto per la gara di ritorno.
Serviranno questi ultimi giorni a Dimaro per affrontare con maggiori elementi di giudizio anche il terzo test con la Cremonese, mercoledì prossimo (su Sky in chiaro). Si va concludendo un ritiro non avaro di promesse con un De Laurentiis carico più dei tifosi che, urlando tra la folla sul campo di Carciato, ha detto:” Dovete avere pazienza; il mercato chiude il 2 settembre; noi siamo a trattare con chiunque ci interessi ma che sia corretto e giusto per il gioco, non certo per fare scena. Ho bisogno di vincere e non di fare più abbonamenti e per farlo bisogna usare la testa”. E lo stesso Lorenzo Insigne appare più determinato al punto che “sfacciatamente” parla di puntare allo scudetto: ““Rispetto agli altri ritiri vedo ancora più entusiasmo rispetto al passato. Ci sono tanti tifosi ed è una cosa che ci fa piacere, perché è importante sentirli vicino. Non dobbiamo pensare agli acquisti degli altri. Non solo la Juve ha cambiato allenatore e ha nuove idee e nuovi giocatori. Noi invece siamo un gruppo solido che deve lavorare su una grande stagione, questo ci fa stare tranquilli. Proveremo a migliorare. Una scommessa con me stesso? Vorrei fare qualche gol in più rispetto allo scorso anno perché così aiuto la squadra. Con il sogno che abbiamo tutti di vincere lo scudetto”. In sintonia Josè Callejon: “Manca poco per arrivare a quel traguardo che tutti vogliamo, speriamo che arrivi presto”. E da Dubai Diego Armando Maradona: ” Certo che penso che il Napoli ce la possa fare a vincere lo scudetto. Ci credo eccome”.  Sfatato un tabù, si va oltre al sogno o, peggio, alla scommessa: il Napoli guarda oltre l’ostacolo o la prudenza e punta alla vittoria senza complessi d’inferiorità.
Mettere a posto una macchina che già funzioni e che sia collaudata con squadre di alto rango, significa facilitare l’ingresso di “chi” arriverà entro il 2 settembre.
Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1996 Articoli
Giornalista

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