Contropiede Azzurro

Ultim’ora, Inzaghi non firma ed è a un passo dall’Inter

Un colloquio seguito dalla cena sembrava aver sgombrato ogni nube: Lotito e Inzaghi erano d’accordo a proseguire, mancava soltanto la firma per ufficializzare il prolungamento del contratto. La notte però porta consiglio e Inzaghi ha chiesto altro tempo per ascoltare le sirene del club nerazzurro. L’accordo c’è e l’Inter può ora proseguire con un allenatore che gioca con lo stesso modulo di Antonio Conte.  Un clamoroso ribaltone che Lotito non si aspettava e lo lascia con un cerino in mano dopo aver pensato a lungo anche a Rino Gattuso.

La conferma del ripensamento arriva anche dal sito Città Celeste che scrive: “Ieri colpi di clacson, oggi altri di scena. Inzaghi regala ancora effetti a sorpresa. Era totale l’accordo sino al 2024 (a 2,2 milioni a stagione più bonus) ieri sera, mancava solo la firma da mettere stamattina. Ma l’Inter non si è rassegnata e nelle ultime ore è tornata alla carica. Simone non ha dormito tutta la notte e Lotito ha provato ancora a convincerlo in un nuovo vis a vis questo pomeriggio per più di un’ora. Addirittura al telefono, durante il confronto, ostentava sicurezza: «Faremo l’annuncio per il rinnovo sino al 2024». Macché, ora è davvero finita. Orgoglioso e snervato, alla fine Lotito ha mollato la presa. Non vuole più vedere l’ex figlioccio Simone stavolta, è totale la rottura. A questo punto Inzaghi è sempre più indirizzato verso Milano, sponda nerazzurra. L’Inter offre quattro milioni, l’agente Tinti non è ancora uscito dalla sede e sono attese novità in serata. La Lazio segue ancora la vicenda, ma con Inzaghi ormai ha voltato pagina. Bisogna trovare l’erede in panchina. Mihajlovic può tornare ad essere la prima scelta, Sarri la soluzione più suggestiva, ma costosa.