Un ricordo dell’indimenticabile presidente azzurro Roberto Fiore

Accese la luce del San Paolo costruendo una squadra con campioni come Sivori e Altafini. Con lui il Napoli divenne Società Sportiva Calcio Napoli s.p.a: Roberto Fiore, poeta a modo suo come il padre Francesco, geniale, scugnizzo, tifoso. Ha voluto andar via da queste tribune terrene per raggiungere quelle eterne perché resterà per sempre un  tifoso puro.

Altafini e Sivori
Altafini e Sivori

Ieri, all’età di 93 anni, si è spento Roberto Fiore, indimenticabile presidente del Napoli, dell’Ischia e della Juve Stabia. Il noto imprenditore e grande appassionato di calcio nacque a Portici ma crebbe nel quartiere Vasto di Napoli. Durante la sua presidenza portò in maglia azzurra campioni del calibro di Omar Sivori e José Altafini che divennero due dei più acclamati beniamini dei tifosi partenopei. È suo, inoltre, il record difficilmente eguagliabile di abbonati allo stadio: 69.000. Dopo aver guidato il Napoli dal 1967 al 1968, divenne direttore sportivo della Lazio. Fu poi presidente dell’Ischia, dal 1986 a 1988, e della Juve Stabia, dal 1990 al 1997. Ma le sue grandi qualità di uomo di sport, oltre che nel calcio, riuscì a esprimerle anche nella pallanuoto: nel 1985 divenne presidente del Circolo Nautico Posillipo e vinse il titolo di campione d’Italia.

Aurelio De Laurentiis e Roberto Fiore
Aurelio De Laurentiis e Roberto Fiore

In una nota ufficiale del Calcio Napoli, con la quale la società partecipa commossa al dolore della famiglia, si legge che fu proprio Roberto Fiore, nel periodo di presidenza della Juve Stabia a iniziare Aurelio De Laurentiis verso un cammino che lo portò poi ad acquistare il Calcio Napoli.

Alla famiglia le condoglianze della redazione di Contropiede Azzurro.

 

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