Può sembrare una grande ingiustizia, ma è un monito per chi ingenuo non è. La storia di Amin è molto tenera nella sua semplicità per il desiderio di un tredicenne di fare un selfie con Depay durante la partita per le qualificazioni a Qatar2022 tra Olanda e Montenegro. Non ci ha pensato su neanche un attimo e Amin ha invaso il campo per scattarsi una foto ricordo con il suo idolo . Così di colpo un piccolo innocente sogno si è tramutato in incubo. A distanza di una settimana , è arrivata la sentenza della Federazione Calcistica dei Paesi Bassi (KNVB): “Entrare in campo è vietato a tutti, grandi e piccoli” . “L’invasione di campo può causare situazioni spiacevoli e poco sicure. Non è permesso nemmeno se non intendi fare del male, come in questo caso. Un’azione del genere incoraggia anche altri a invadere il campo, com’è successo in questa partita”. In conclusione, si è tenuto conto che Amin era “incensurato” e la condanna è stata più lieve con 15 mesi di daspo e una multa di 450 euro.