Una macchia d’azzurro illuminerà l’Allianz

Il Prefetto di Torino Renato Saccone, nato a Santa Maria Capua Vetere, tre giorni fa ha emesso il decreto che vieta la vendita dei biglietti a tutti i campani, anche se in possesso della carta del tifoso. “Per tutelare la sicurezza pubblica” è stata la motivazione per negare un’eventuale “presa di Torino”.

Nessuno può giudicare quali segnali abbia ricevuto il Prefetto da costringerlo ad una decisione sgradevole per prevenire scontri tra le tifoserie. Nessuno può sapere quali siano state le conseguenze di quel lungo braccio di ferro con Tribunale Federale Nazionale della FIGC che, appena un anno fa, aveva inibito per 12 mesi il presidente della Juventus Andrea Agnelli per avere violato gli articoli 1bis (lealtà sportiva) e 12 (rapporti con i tifosi) del codice di giustizia sportiva. A dicembre, dono per Natale, si concludeva la vicenda con la sentenza della Corte federale d’appello della Figc, che riduceva la squalifica iniziale di dodici mesi.

Ma oggi? Gli ultras “illegali” sono scomparsi? E sia, ma le proteste dei tifosi sono oggi indirizzati alla società per il caro-biglietti e sono ben decisi ad una iniziativa simbolica da mettere in atto sabato pomeriggio: la Curva Sud ha diffuso un volantino per invitare tutti i tifosi ad indossare un capo di abbigliamento nero. Una, due, tante macchie nere, quale colore minaccioso.

Eppure, è di queste ore che la decisione finale possa ancora consentire ai tifosi azzurri di portare un po’ di colore a quel nero: in un comunicato si legge, “L’Osservatorio ha specificato che “l’incontro di calcio Juventus – Napoli, connotato da alti profili di rischio, è rinviato alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ai fini dell’individuazione di misure di rigore”. In poche parole si tenta di ribaltare le decisioni, pur sapendo che è troppo tardi. L’azzurro, comunque, illuminerà l’Allianz .

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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