Contropiede Azzurro

Una vittoria per il futuro; Mertens uomo spogliatoio, Zielinski top player, Osimhen da placare

Un abbraccio di tutti gli azzurri a fine gara quasi a risvegliarsi da un incubo dopo una vittoria per il futuro. Il Napoli ha vissuto un momento e più d’uno, in cui poteva cedere e compromettere non solo quest’anno ma anche i prossimi. E’ tornato Dries Mertens a dar man forte a Lorenzo Insigne che per troppo tempo si è caricata la squadra sulla spalle da solo.  Mertens  è ancora in evoluzione non avendo tutti i 90 minuti nelle gambe e ancora non è al top della condizione: eppure due gol che lo aiuteranno a completare il percorso di recupero.

Ma Mertens non è solo il goleador, ma è l’uomo spogliatoio, lo scugnizzo che unisce tutti in un abbraccio, che vive il momento sportivo come un gioco di tutti. Quanti punti  si possono vincere divertendosi? Quanti se ne possono perdere col musone? E il genietto dal tocco magico, ha il sorriso che avvolge : se ne accorse Sarri e lo sa bene anche Gattuso che magari lo ha buttato nella mischia troppo presto. Ci sta. Ci sta soprattutto quando non c’erano cambi da fare e l’infermeria era piena. E’ tornato Dries che ha tanto ancora da raccontare.

Ma nella notte magica all’Olimpico, s’è presa la scena, pur non segnando,  Piotr Zielinski, sempre più su nell’élite europea  dei giocatori “costruttori” del bel gioco.

Sta tornando la panchina  che conta, quella che può consentire la gestione o la risoluzione in momenti di impasse. Osimhen è tra questi. Finora con il compito di puntero subentrando, ma nel prosieguo, dal primo minuto. Ma ad una condizione: al momento risulta  la nota stonata in una squadra fin troppo corretta che in ottima percentuale non cade nella trappola della provocazione. Victor Osimhen avrà bisogno di qualche sfuriata di Gattuso per calmare i bollenti spiriti se non vuole lasciare una squadra in 10. Non conta che abbia ragione: conta che non cada nel tranello di chi sa sfruttare certe caratteristiche.  Il Napoli è ultima in classifica per ammonizioni e falli e Osimhen deve adeguarsi.