Una vittoria per sancire la supremazia, il Napoli resta in vetta

Il Napoli è entrata nell’élite delle Grandi se un arbitro rompe il muro dell’ipocrisia e, per primo, sente i cori e applica il regolamento. Il Vesuvio ha lavato le offese anche di Koulibay e un altro boomerang colpisce chi lo lancia: i soliti quattro stupidi vengono fischiati dai tifosi che ben poco hanno da gioire con 7 reti complessive incassate quest’anno dai celestini. Un Napoli sicuro di sé, vince anche all’Olimpico portando a 7 le vittorie consecutive come Ottavio Bianchi nell’87-’88, con il 23esimo gol del Pipita seguito dal pallonetto di Callejon.

Comincia la gara e in un minuto due corner del Napoli che è entrato in campo con la giusta concentrazione e determinazione; al 5° Koulibaly chiude su Candreva e se ne va in un’azione solitaria che può essere fermata solo dal fallo di Hoedt. Ancora due minuti e Basta “serve” Higuain che sceglie la conclusione immediata su cui interviene Marchetti. Al 19° giocata spettacolare di Higuain che taglia per Callejon anticipato di un nulla da Konko. Finiscono le prove e il Napoli passa in vantaggio al 23° con un duetto magico: Higuain-Callejon-Higuain che conclude con Marchetti che respinge corto e la palla lenta lenta s’infila in rete. Quattro minuti dopo, Insigne da metà campo lancia per Callejon che con un pallonetto morbido scavalca Marchetti per la rete del 2 – 0. La Lazio accusa il colpo e ancor più quando Candreva è costretto per un infortunio alla caviglia a lasciare il posto a Keita con un Klose da ricercare a “chi l’ha visto”.

Comincia la ripresa a ritmi più bassi e la Lazio prova a pressare con un gioco quanto mai sterile. Riprende il Napoli a gestire senza affondare, anzi con un pizzico di presunzione e al 60° arriva la prima occasione per i biancocelesti con un tuffo di Konko che manda fuori. Al 66° Irrati ferma il gioco: prima i soliti cori , poi gli ululati nei confronti di Koulbaly forse di un colore diverso da Keita. Tre minuti e l’avviso ai “signori” che queste cose non si fanno. Certamente un precedente anche per il futuro. Poi una serie di cambi, tra cui Gabbiadini e la partita sfila senza altri acuti se non quello dei tifosi napoletani che intonano a gran voce, “un giorno all’improvviso”. E i biancocelesti tacquero.

Ai microfoni di Rai 2 anche Maurizio Sarri ha fatto i complimenti a Irrati considerando i cori contro Koulibaly “imbarazzanti” e d’accordo anche Pioli che ha detto: “Occorrerebbe più educazione e rispetto”.

FORMAZIONI
LAZIO: Marchetti, Basta, Mauricio, Hoedt, Konko, Lulic, Onazi, Parolo, Candreva (39° 1t Keita), Klose (26° st Mauri), F.Anderson (42° st Djordjevic)

NAPOLI: Reina, Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic, Lopez, Jorginho, Hamsik (44° st Chalobah), Insigne (19° st Mertens), Higuain (26° st Gabbiadini), Callejon

AMMONITI: Lulic, Hoedt, Mauricio, Koulibaly, Keita, Jorginho

RETI: 23° Higuain, 27° Callejon

ARBITRO: Irrati (Pistoia)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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