Un’ordinanza del TAR rimette tutto in discussione e il Collana torna alla Regione.

Quest’estate è scoppiata la guerra tra Regione, Ati e Comune per la gestione della ex cittadella dello sport ai limiti dell’agibilità. In pratica la Regione, proprietaria dell’impianto, aveva a suo tempo indetto una gara d’appalto per la gestione e ristrutturazione del Collana. L’ATI, un consorzio di 9 società aveva vinto la gara d’appalto e il 1° luglio avrebbe dovuto iniziare i lavori per restituire l’impianto ad inizio delle attività previste per fine settembre. Erano stati predisposti i lavori urgenti e quelli che gradualmente in due anni avrebbero restituito l’impianto alla fruizione totale mai fermando le attività consuete. A questo progetto il Comune ha detto, no: è una struttura pubblica e tale deve rimanere. Da qui il ricorso al TAR che però ha rigettato il ricorso di Palazzo San Giacomo restituendo alla Regione la gestione e, di fatto, la possibilità per l’ATI di iniziare i lavori. Ora tocca al Comune rispondere e l’assessore Ciro Borriello ha dichiarato, in un’intervista concessa al Corriere del Mezzogiorno: “Entro un paio di giorni decideremo. Ci consulteremo con l’avvocatura comunale e poi muoveremo i nostri passi”. Passare al secondo grado con un ricorso al Consiglio di Stato oppure accettare l’ordinanza del TAR ?

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2060 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*