Urge chiudere il capitolo Sarri

Resterà aperto comunque, in un meandro del cervello, la scelta di maurizio sarri di cui non è più il caso di parlare. Aveva avuto l’onore d’essere considerato uomo , simbolo, bandiera di una società sopraffatta dal potere ma si è dimostrato un inganno etico, morale. Poca cosa voler dimostrare che il calcio è matematica e voler dimostrare che una sconfitta è figlia di un calcolo non riuscito o di un furto premeditato. Adesso, piuttosto ci sono aspetti molto positivi da considerare: il ricompattarsi dei tifosi non in malafede; la fiducia verso un Mister vincente; un San Paolo stupendo tornato Tempio e soprattutto le scuse al Presidente De Laurentiis.

Antonio Manzo, direttore editoriale presso Spazio Napoli, in un post su Facebook ha scritto: “ Quanto vi costa ora chiedere: “Scusa“?
SCUSA all’unico che in 15 anni non vi ha mai tradito.
SCUSA a chi aveva provato a farvi comprendere la vera sostanza degli uomini dietro la loro maschera da professionisti e che, per questo, si è preso i vostri attacchi.
SCUSA a chi vi avrà offeso decine di volte parlando male di voi, ma è stato sempre se stesso non fingendo mai, non raccontandovi mai bugie o giocando d’ipocrisia.
SCUSA a quell’uomo di cui cantate ogni domenica il suo nome per offenderlo, perché desiderate un altro al suo posto, perché non vi sta bene.
SCUSA a chi accusate di essere “romanaccio”, “laziale”, preferendo stare dalla parte di chi vi ha detto di essere napoletano pur tifando Fiorentina. Perché gli stava bene così.
SCUSA a chi ha venduto un calciatore a 90 milioni che l’anno dopo sarebbe deprezzato del 50%, mettendo una delle clausole più intelligenti.
SCUSA a chi ha messo un’altra delle clausole più intelligenti a difesa del club: quella per liberare l’allenatore. Perché annusato l’uomo ne aveva percepito pericoli e tentazioni.
SCUSA a chi non lascerebbe il Napoli prima di saperlo in buone mani.
SCUSA a chi avete denigrato per aver comprato il Bari riuscendo in un’altra delle sue vedute imprenditoriali. Il Bari, non la Juve. Sia chiaro.
SCUSA a chi vi ha dato un posto fisso in Europa dopo che avevate osannato Gaucci.
SCUSA a chi oggi, dopo anni di Pasino, Aglietti e Galletti, vi fa anche soltanto sognare James Rodriguez.
SCUSA a chi ha fatto sedere sulla panchina del Napoli un certo Carlo Ancelotti. Ripeto: CARLO ANCELOTTI.
Vorrei avere almeno la metà del suo fiuto nel riconoscere le persone, nel vederle oltre la maschera.
Oggi ha vinto ancora una volta lui.”

Conquisterà, magari il triplete, ma sarri resterà un perdente arricchito che lascia dietro di sé la mancanza di stima. La stima è una montagna che può salire chi vede l’infinito. Quel signore, nonostante buone letture, è miope.

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1943 Articoli
Giornalista

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