Uruguay senza Cavani, Brasile senza Casemiro. Le sudamericane sfidano la fisicità della Francia e l’abbondanza offensiva del Belgio

Sudamerica contro Europa. Oggi hanno inizio i quarti di finale con due sfide davvero molto interessanti: Francia-Uruguay alle 16, Brasile-Belgio alle 20.

Le due sudamericane non potranno contare su Cavani e Casemiro. Se da un lato El Matador potrebbe provare a stringere i denti nella ripresa in caso di necessità, i Verdeoro contro la roboante qualità offensiva del Belgio non potranno disporre del loro giocatore fondamentale a centrocampo, colui che anche nel Real Madrid garantisce l’equilibrio necessario per una squadra dotata di tanti giocatori di qualità e per lo più offensivi.

Lo stesso problema sembrerebbe averlo accusato anche il Belgio negli ottavi di finale contro il Giappone, dove il ct Martinez non si è preoccupato con il suo 3-4-2-1 di schierare soltanto Witsel in mezzo al campo in copertura a fronte dei tanti giocatori offensivi adoperati. Per questo sarà proprio l’equilibrio a decidere chi tra il Brasile e i Diavoli Rossi approderà in semifinale, la differenza è che il ct verdeoro Tite dovrà far fronte ad un’assenza pesantissima mentre il Belgio potrebbe scendere in campo con un attaccante in meno. Il rischio che possa essere sacrificato l’azzurro Mertens per un centrocampista è più che concreto.

L’Uruguay dovrà affrontare la traballante difesa della Francia senza Edinson Cavani. La piazza partenopea ricorda la grande tenacia ed il forte spirito di abnegazione del Matador, ancora oggi nel cuore dei tifosi napoletani per la grande sfilza di gol messa a segno in tre anni alla falde del Vesuvio. Queste indubbie qualità non basteranno per vederlo in campo con il suo Uruguay contro la Francia tra qualche ora.

Sarà difesa contro attacco. La retroguardia arcigna dell’Albiceleste si misurerà con il reparto offensivo dei Blues dotato di velocità, fisicità e qualità tecnica impressionante. Gli uomini di Tabarez vantano come loro punto di forza il gioco collettivo, mentre quelli di Deschamps le grandi individualità.

Come non ci sarà Cavani per l’Uruguay, non ci sarà Matuidi per la Francia, che può vantare un organico giovane e completo per fare bene in questo Mondiale e anche in competizioni successive. L’Albiceleste non solo ha un centrocampo di grande prospettiva, ma al momento anche due stelle in attacco come Suarez e Cavani che non capita di avere tutti gli anni.

Quale sarà, quindi, la prima semifinale? Lo si scoprirà stasera.

Lorenzo Gaudiano

 

Lorenzo Gaudiano
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