Vanoli: “Reagiamo solo dopo i gol”
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina è intervenuto nella sala conferenze dello Stadio Maradona per rispondere alle domande della stampa dopo la sconfitta contro il Napoli.
Approccio – Anche se siamo partiti male, siamo stati bravi e sfortunati nel primo tempo sul palo di Piccoli. Nel secondo tempo ho visto un’ottima prestazione, ci meritavamo il pareggio. Abbiamo recuperato dei giocatori e dobbiamo ripartire da queste cose per le prossime sfide.
Kean? Da adesso in poi deve essere continuo perché è importante per noi. Da sottolineare però la crescita personale di Piccoli nelle ultime partite. Sul gol di Gutierrez dobbiamo limare tutti i dettagli, serviva il raddoppio di Gudmundsson, era facile da leggere come situazione.
Mentalità? Penso che questi ragazzi hanno dimostrato di averla, dobbiamo essere bravi a fare punti con le squadre che lottano con noi.
Fagioli? Non finisce il calcio se ti marcano a uomo, deve essere bravo anche lui a smarcarsi come ha fatto nel secondo tempo.
La Fiorentina lo ha capito di lottare per la salvezza?
“Dobbiamo essere più bravi nel pressing in avanti. L’obiettivo era tenerli lontano dalla nostra area di rigore ma dobbiamo essere più bravi nelle coperture. Pongracic ha fatto una buona partita contro un attaccante forte ma non doveva dargli la sponda a Hojlund. Mi fa arrabbiare più il secondo gol perché era un dettaglio facile da leggere. Dobbiamo capire la nostra difficoltà, cioè che abbiamo fatto pochi punti con le squadre al nostro livello“.
Come mai quel centrocampo?
“Era anche perché dall’altra parte avevi una squadra veramente fisica. Sulle palle inattive non hanno mai subito gol, quindi la struttura era importante. Per quanto riguarda Fagioli, non finisce il calcio quando ti marcano a uomo. Lo ha capito nel secondo tempo. Abbiamo attaccato poco la profondità nonostante l’avessimo detto. Mi fa un po’ arrabbiare che reagiamo solo dopo i gol. Facciamolo vedere prima cosa possiamo fare“.
Cosa ha chiesto alla società per quanto riguarda il difensore centrale sul mercato?
“Sono sempre in contatto con la società e stanno lavorando per migliorare la rosa, poi a gennaio non è mai facile. A volte quando cambi tanto c’è la difficoltà di entrare in un nuovo sistema. I nuovi arrivati stanno facendo un po’ fatica a capirlo ma Solomon invece lo sta capendo meglio. Normale che giocatori come Harrison o Fabbian abbiano bisogno di un po’ di tempo. lo sono focalizzato solo sul risultato“.
La marcatura di Vergara?
“Quando affronti una difesa a 5 devi concedere qualcosa. Preferivo cercare quella posizione con un centrocampista, poi il secondo tempo siccome Vergara stava molto alto abbiamo cambiato la scalata con Fagioli che andava a prendere Elmas“.




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