Contropiede Azzurro

Contro il VAR, è il turno di Gasperini e Chivu

Ai microfoni di DAZN, Luca Marelli ha così commentato le proteste degli interisti che chiedevano un rigore per fallo di mano: “Tocco di mano non punibile: movimento a chiudere e non allargare il braccio”.

Anche in casa Roma, polemiche alle stelle per un rigore negato nel finale che Gasperini così commenta: Sul rigore le immagini sono chiarissime. Se il varista (nr Mazzoleni-Manganiello) non ha certezze in questo caso, faccia un altro mestiere”.

Si lamentano, in casa Inter o in casa Roma come avviene in ogni turno di campionato per il danneggiato, commentando e spiegando perché hanno perso la partita: lo scorso anno  fu Antonio Conte, che era stato preceduto anni prima da Carlo Ancelotti, ad aprire la polemica contro la gestione del VAR.

Qualcuno ricorderà Inter-Napoli del campionato scorso quando l’arbitro Mariani assegnò un rigore all’Inter per uno scontro tra Anguissa e Dumfries, rigore che fu poi sbagliato (e quindi ininfluente)  da Calhanoglu. Conte, come anni prima Ancelotti, affrontò la questione nella sua essenza: “Che significa che il Var non poteva intervenire?  Il Var dovrebbe correggere gli errori o valutare situazioni sfuggite alla vista dall’arbitro”.

Conte affrontava una questione di principio che coincide con il buon senso. Quest’anno in tanti si chiedono la stessa cosa non appena siano danneggiati: mai prima, mai con un danneggiato concorrente, al punto che un allenatore di una grande squadra come l’Inter neghi anche l’evidenza mondiale dei fatti.

Il problema di fondo resta comunque la mancanza di uniformità nel giudicare un fallo da rigore o un fallo da rosso, o anche un fallo che merita il giallo. Non si può estrarre un giallo per proteste (moderate)analogamente a chi ha commesso un fallo “arancione” lasciando i tacchetti su una caviglia. E non si può discutere sull’intensità di un pestone in area analogamente ad una caduta premeditata.

Ieri sera l’allenatore De Rossi, felice per la vittoria del Genoa, non ha accennato ad un possibile rigore negato alla Roma: è calcio o non è calcio?

Il signor Allegri non ha sbraitato contro l’arbitro che non ha concesso il rigore all’Inter.

Tutte situazioni che fin quando possono essere interpretate magari nei salotti che contano, vanno accettate, ma quando esiste una situazione plateale come il negare il gol al Napoli contro l’Atalanta non c’è discussione che tenga.