Contropiede Azzurro

Venezia-Napoli 1-0, ancora semaforo rosso

Venezia-Napoli 1-0  – ( 50°, A. Adams)

Venezia (3-5-2): F. Stankovic; Halhal, Juan Jesus, Matias Moreno (72′ Schingtienne); Hainaut, Kike Pérez, Basic (71′ Helgason), Sohm (82′ Fanne), Haps (71′ Mazzocchi); Yeboah (63′ Al. Rrahmani), A. Adams. All.: Nicola.
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema (63′ Politano), Am. Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, Gilmour (54′ De Bruyne), Lobotka, Spinazzola (82′ Olivera); McTominay, Giovane (55′ Alisson Santos); Lucca (54′ Hojlund). All.: Allegri.

Non si può negare le insidie sottese alla sfida del Penzo, e i centinaia di alibi invocabili da Allegri prima della sfida col Venezia: dagli innumerevoli infortuni, alla palese negatività che circonda l’ambiente Napoli. Ciò detto, la prestazione del Napoli post Villareal è nuovamente scadente, ed il Venezia del subentrato Davide Nicola è sempre pericoloso in ripartenza, fino al gol di Adams al 51° della ripresa.

La squadra non dimostra una vera identità, complici, forse, gli innumerevoli cambi all’assetto tattico avvenuti in queste prime partite; anche Lucca, alla sua prima partita da titolare, si divora un gol clamoroso, rendendo necessario l’ingresso di Hojlund, Alisson Santos al posto di Giovane e di De Buyne. Negli ultimi 20’ il Napoli ha grandissime occasioni, e sia Stankovic – parando anche un rigore a Kdb – che l’ex Juan Jesus negano il pareggio agli azzurri.

L’infortunio di Alisson subentrato appunto a secondo tempo in corso, è la prova che qualcosa nel Napoli non sta funzionando, e che Allegri ha bisogno necessariamente di prendere velocemente il controllo del timone, per il bene suo e del Napoli stesso.

1^ TEMPO – Il tecnico livornese si affida alle incursioni del ritrovato McTominay per supportare Lucca assieme a Giovane. La panchina è letteralmente d’oro con De Bruyne, Hoylund, Lang e Anguissa. Tabellino vuoto nella prima mezz’ora; l’unico tiro è un destro fiacco all’8′ di uno spaesato Adams. Al 30′ l’occasione è per il Napoli e arriva da corner con Rhahmani che raccoglie una respinta e calcia una bordata da pochi passi. Haps si immola e salva una rete sicura a due passi dalla linea. Gli ospiti insistono: al 34′ Giovane crea il panico a sinistra e serve a Lucca un assist al bacio, ma il centravanti “cicca” il pallone da ottima posizione.

2^ TEMPO – Si riparte senza cambi e al 3′ gli azzurri sfiorano la rete con una bella combinazione  Lucca – Beukema con Giovane che manca l’aggancio per centimetri. Sul rovesciamento di fronte il Venezia passa in vantaggio: al 4′ Rrahmani liscia un rinvio di testa, Adams si impossessa della sfera e lascia partire un destro che fa secco Meret. Allegri ricorre subito ai big in panchina: dentro De Bruyne, Hojlund e Alisson per Gilmour, Giovane e Lucca. È proprio Alisson a creare il panico sulla sinistra: il suo assist per Hojlund chiede solo di essere spinto in porta, ma l’ex Juan Jesus recupera e a mezzo metro dalla linea salva in angolo una rete già fatta. Si gioca a a una sola porta: al 22′ Hojlund si presenta davanti a Stankovic e Moreno lo stende. De Bruyne va sul dischetto ma il portiere serbo lo ipnotizza e blocca il destro rasoterra. Il Napoli si espone al contropiede e al 25′ Adams mette il neo entrato Rrahmani davanti a Meret, ma la conclusione non è irresistibile e l’estremo difensore la respinge. Gli ospiti premono, ma Stankovic è in giornata di grazia e al 39′ vola per respingere in angolo una rasoiata di Lobotka dal limite destinata all’incrocio. All’88 Alisson ci prova con un tiro di controbalzo, ma il portiere del Venezia è ancora reattivo. Ancora il brasiliano nel recupero calcia di precisione, Stankovic si allunga e con la punta delle dita sigilla il primo successo dei lagunari con il Penzo letteralmente impazzito di gioia. Per la compagine di Allegri arriva il terzo stop nelle prime sette giornate di campionato, il secondo consecutivo dopo il rovescio in settimana in Champions.