Ventiseiesima giornata, tutte le big frenano
Juventus- Torino 1-1 La 26esima giornata si apre con il derby della Mole, gara mai semplice. Un punto che ha un sapore amaro per Allegri che doveva assolutamente vincere per non complicare ulteriormente la rincorsa Champions. Gli infortuni di Rugani prima della partita e quello di Dybala hanno complicato le scelte di formazione costringendo i bianconeri al secondo pari consecutivo. Toro che strappa un punto importante in una partita giocata con altissima intensità. Apre le marcature al 13’De Ligt su calcio d’angolo, dopo il vantaggio i bianconeri non riescono ad amministrare, facendosi infilare da Belotti nella ripresa al 62’, difesa bianconera che,con tanti giocatori fuori ruolo,non riesce ad evitare il gol del pari granata.
Sampdoria-Empoli 2-0 Dopo 139 giorni torna al gol Quagliarella e lo fa con una doppietta tra il 14 e il 29 del primo tempo. La prima rete arriva con un diagonale sul secondo palo, il secondo gol con un recupero di un pallone all’indietro di Bereszynski, l’attaccante blucerchiato non sbaglia battendo Vicario sul primo palo. Secondo tempo di contenimento per la Samp e con l’Empoli che non riesce a rendersi pericoloso se non con un colpo di testa di La Mantia. Tre punti fondamentali per gli uomini di Giampaolo che raggiungono quota 26.
Roma-Verona 2-2 Alla vigilia si sapeva che la partita con il Verona non era semplice ma neanche Mou si aspettava di essere salvato in extremis dai primavera Volpato e Bove. Scaligeri subito in vantaggio al 5’ con Barak che sfrutta una ribattuta di Rui Patricio insaccando. Al 20’ il raddoppio del Verona, ripartenza micidiale di Caprari che mette in mezzo un pallone per Tameze che non sbaglia mettendo il pallone sotto la traversa. Una Roma nervosa, con diverse ammonizioni, si sblocca al 65’ con Volpato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il primavera è il più veloce ad arrivare sulla palla insaccando alle spalle di Montipo’. Seconda rete dei giallorossi con l’altro primavera Bove all’84’ , ancora da calcio d’angolo, Montipo’ respinge con i pugni, inizialmente Bove non calcia tra i mugugni dell’Olimpico, poco dopo arriva la battuta vincente. Roma che strappa un punto in extremis fermandosi a 41 punti in classifica, Verona che subisce l’ennesima rimonta. Possibile squalifica per Mou,per alcune parole fuori luogo rivolte al direttore di gara.
Salernitana- Milan 2-2 Milan chiamato a confermare il primato in classifica,senza,però, fare i conti con una Salernitana rinvigorita dall’arrivo di Nicola ( nuovo allenatore) che esordisce bloccando la capolista. L’inizio promette bene per il Milan che va in vantaggio al 5’ con Messias che batte Sepe dopo un’incursione di Hernandez che regala un filtrante al brasiliano che non sbaglia. Al 29’ Bonazzoli mette le cose a posto, Maignan esce male su un contropiede granata, Djuric fa da sponda e Bonazzoli insacca in rovesciata. Tra lo stupore di tutti al 72’ la Salernitana si porta in vantaggio con il gigante Djuric, cross di Mazzocchi e stacco imperioso del Bosniaco. Un Milan frastornato trova il pari al 77’ con Rebic, assist aereo di Giroud, botta di destro di Rebic che batte Sepe. Milan che sale a 56 punti, Salernitana che avvicina il Genoa.
Fiorentina-Atalanta 1-0 La Fiorentina vince grazie ad un blitz di Piatek nella ripresa. Bergamaschi obbligati almeno a non perdere per non perdere contatto per la corsa al 4 posto, dall’altro una Fiorentina che doveva solo vincere per restare attaccata al treno dell’Europa. Partita combattuta e con tante polemiche per il gol del pari annullato a Malinovskyi, che ha mandato su tutte le furie Gasperini poco dopo espulso per proteste. Tre punti che permettono ai viola di scavalcare la Roma in classifica e di avvicinare proprio l’Atalanta ormai a soli due punti, anche se con i bergamaschi che devono recuperare una partita.
Venezia-Genoa 1-1 Un punto che non serve a nessuno e che sorride solo in parte al Venezia. Un tempo a testa e gol solo nel primo tempo. Partono meglio gli arancioverdi nella prima frazione di gioco calando nel secondo tempo,subendo il Genoa. Henry al 13’ porta in vantaggio i lagunari con un colpo di testa da due passi. Al 29’ la replica rossoblu con Ekuban,che su passaggio di Destro, lascia sul posto Caldara e di sinistro fredda Romero sul suo palo. Venezia a 22 punti, Genoa sempre penultimo.
Inter-Sassuolo 0-2 La 26 giornata è il turno delle occasioni perse. L’Inter non è altro che l’ennesima grande fermata dagli uomini di Dionigi che entra nella storia per essere uno dei pochi allenatori a battere Juventus, Milan ed Inter, in casa loro, nello stesso campionato. Una partita dai ritmi altissimi in cui il Sassuolo ha prevalso grazie alle reti di Raspadori all’8’;Berardi ruba palla a centrocampo a Calhanoglu si invola verso la porta e serve Raspadori che non sbaglia e quella di Scamacca al 26’su colpo di testa lasciato solo,al centro dell’area,dai difensori nerazzurri. Inter a riposo sotto di due gol. Ripresa tutta in attacco per gli uomini dì Inzaghi che seppur creando notevoli palle gol non riescono a segnare se non allo scadere con De Vrij, poi annullato dal Var per fallo di mano di Di Marco in precedenza. Sassuolo che espugna anche il S.Siro nerazzurro. Inter che vede sfumare il sorpasso ai cugini restando a 54 punti.
Udinese-Lazio 1-1 Udinese e Lazio si dividono la posta, le reti nel primo tempo. Al 5’ Deulofeu porta in vantaggio i bianconeri che vengono raggiunti al 45’;punizione di Cataldi, Zaccagni prolunga di testa e dalle retrovie arriva Felipe Anderson,con i tempi giusti, ed insacca di testa. Secondo tempo con gli uomini di Sarri che controllano la partita ma non riescono a creare l’occasione giusta per vincere la partita, occasione che capita al 93’ sui piedi di Molina che colpisce la traversa graziando gli uomini di Sarri.
Cagliari-Napoli 1-1 Doveva essere la partita del ritrovato primato in condominio con il Milan, invece un super Cagliari rende il punto preso dal Napoli oro per la classifica (anche per le notevoli assenze degli azzurri ). Sardi che possono contare ben quattro palle nitide per il 2-0( primo gol al 58’ con Pereiro)ma un super Ospina vieta il raddoppio ai rossoblu. Dopo la sofferenza il solito Osimhen toglie le castagne dal fuoco a Spalletti, cross di Mario Rui e il nigeriano all’87’ svetta sui difensori del Cagliari insaccando. Nessuna delle prime 6 ha vinto, classifica che resta quasi invariata .
Bologna-Spezia 2-1 Grazie a questa vittoria, gli uomini di Mihajlovic agganciano l’Empoli al 12esimo posto e si tirano fuori dalla zona calda. Lo Spezia, invece, ferma la sua striscia positiva e resta a +4 dal Cagliari. Prima vittoria nel 2022 per il Bologna che ribalta il risultato con la doppietta di Arnautovic,primo gol al 40’;Barrow trova uno spiraglio per l’attaccante serbo che non sbaglia. Il secondo all’84 con un colpo di testa su cross di Sansone. Il centravanti rossoblu risponde al gol spezino firmato Manaj all’11’, cross perfetto di Reca dalla sinistra e colpo di testa imperioso di Manaj che batte Skorupski.
A cura di Claudio Improta




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