Contropiede Azzurro

A Verona sperando di giocare al calcio

“O’ pallone è na cosa seria” ha scritto Nikita Contini in un pensiero notturno affidato ai social: “Ma che pagliacciata il Calcio di oggi”. E diventa sempre più difficile parlare di calcio, di azioni gol, di moduli, di pressing. Diventa difficile dare un voto ai nuovi arrivati nel Napoli che hanno dato vivacità, fantasia, velocità, dribbling accendendo l’entusiasmo. Poi c’è un arbitro che spegne ogni sorriso e il Napoli gioca con stizza, con nervosismo fino a lasciare che arrivi il pareggio nato da un’altra ingiustizia, con Zalewski che atterra Mazzocchi, fino al gol della vittoria.

Subire l’ennesima ingiustizia fiacca gli animi più forti: almeno in quel momento, perché c’è da giurare che i guerrieri azzurri saranno ora ancor più arrabbiati e pronti a dimostrare che dopo 26 giornate il Napoli decimato dagli infortuni, dagli errori arbitrali, dal divieto di trasferte  e dal mercato bloccato ha 6 punti in meno del Napoli dello scorso anno.

Purtroppo conta nulla la classifica senza errori arbitrali come si legge in un post di Antonio Guarino: eppure tutte le alchimie possibili potrebbero ridursi ai 3 punti sottratti al Napoli illegalmente domenica pomeriggio da un arbitro internazionale per restituire un minimo di credibilità alle forze in campo.

Qualcuno, per far colore in trasmissioni grigie, tenta di giudicare il campionato del Napoli in modo molto negativo contando le sconfitte in trasferta. In più si sottolinea che lo scorso anno, alla 26esima giornata, il Napoli aveva 6 punti in più di quelli riportati oggi in classifica. Dunque, se l’uomo in giallo non avesse ascoltato l’assistente che segnalava il fallo inesistente, il Napoli avrebbe 53 punti: quindi 3 punti in meno dello scorso anno con il 60 per cento di infortunati e con una squadra da inventare ogni settimana. Disastro Napoli? Piuttosto un Napoli da scudetto guidato da un condottiero, serio, lucido, preparato, arrabbiato che da ieri pomeriggio ha guidato l’allenamento per la prossima battaglia in un altro stadio, il Bentegodi, che si è sempre mostrato educato com’è quello del New Balance Stadio dove, in assenza di tifoseria azzurra, sono riusciti a scovare qualche tifoso azzurro, in particolare un papà con il bambino accanto, per la gioia di insultare.                                                                                                                                                                                                               .