Vietato fare calcoli, la Stella Rossa è determinata a non mollare

Quando il 30 Agosto il Napoli, al sorteggio di Montecarlo, finiva nel gruppo C della fase a gironi della Champions League, i giochi sembravano fatti; come avrebbero potuto gli azzurri, orfani di Sarri ed in mano a un nuovo allenatore, tenere testa a due squadre del calibro di Liverpool e Paris Saint-Germain?
E invece Ancelotti e i suoi ragazzi sorprendono tutti, e ad oggi, a due giornate dalla fine della prima fase, si trovano in testa a pari punti con il Liverpool, avendo totalizzato 6 punti (una vittoria contro i Reds e tre pareggi). Tutto è in bilico, e a sorpresa ad essere in corsa per il passaggio del turno c’è anche la Stella Rossa, la vera outsider tornata dopo 27 anni nel calcio che conta.

La testa andrà ovviamente a quello che potrà accadere in altri campi, ma non bisogna cadere nel tranello di fare calcoli: la partita più importante, la più delicata, forse la più difficile per il Napoli sarà indubbiamente quella con la Stella Rossa, che si giocherà il 28 Novembre al San Paolo.
“Battere la Stella Rossa non è impresa facile per nessuno” – aveva detto Ancelotti – figurarsi battere la Stella Rossa a Belgrado: ne sa qualcosa il Liverpool, uscito sconfitto dall’infernale bolgia del Marakana.
“Visto che bravi noi a Belgrado?” ha commentato Ancelotti al termine di Napoli- PSG, essendo pienamente consapevole sin dal momento del sorteggio della pericolosità dei serbi.
Oggi si è finalmente capito ciò che aveva intuito dall’inizio il tecnico di Reggiolo, che la Crvena Zvezda non sia soltanto una squadra “cuscinetto” con cui fare punti; la consapevolezza negli azzurri è quella di essere capitati nel girone più equilibrato, nel girone più difficile perché tutte hanno la possibilità, i mezzi e la fame agonistica di volere arrivare agli ottavi.
Ad oggi: Liverpool 6, Napoli 6, PSG 5, Stella Rossa 4.

Certamente i serbi devono ringraziare un Liverpool irriconoscibile e poco attento in difesa, ma la prestazione dei Serbi è stata a dir poco eroica, con un intero popolo che alla fine della gara ha acclamato Milan Pavkov, l’eroe della serata, che con una sua doppietta ha portato la Stella Rossa al trionfo e alla possibilità di potersela giocare fino in fondo.

In diretta a “Un Calcio Alla Radio” su Radio Crc è intervenuto Svetozar Mijalovic, presidente della Stella Rossa: “Le sensazioni sono molto positive. Siamo contenti per la vittoria di ieri, vogliamo continuare così. Più forte Napoli o Liverpool? Il Napoli a Belgrado ha giocato davvero bene e siamo riusciti a resistere. Con il Liverpool, invece ieri abbiamo giocato bene per novanta minuti. Non so chi sia più forte. Il Napoli gioca bene, ma il Liverpool è comunque la finalista dello scorso anno ed è una squadra molto forte. La gara del San Paolo? La Stella Rossa è l’outsider del gruppo o almeno al momento è così. Ci impegneremo al massimo nelle prossime partite. Il calcio è fatto di sorprese e situazioni come quella di ieri fanno sì che ogni outsider possa passare il turno, e ci impegneremo fino all’ultimo per passare il girone”.

Dalle accuse ai dirigenti serbi di presunte combine nella partita PSG- Stella Rossa, alla possibilità concreta di poter realizzare l’irrealizzabile, questo è la Stella Rossa, squadra pericolosa alla pari di Liverpool e PSG, e assolutamente da non sottovalutare; e sarà questo il messaggio di Ancelotti per squadra e tifosi.

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
Informazioni su Massimiliano Pucino 103 Articoli
Collaboratore

1 Commento

  1. Bravo Max!! Rispetto e molta attenzione per i serbi. Dal giorno del sorteggio ho temuto anche la Stella Rossa nel nostro girone, non solo Liverpool e PSG.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*