C’E’ VOGLIA DI VINCERE MA È PAREGGIO

CALLEJON_VERONA
L’incredibile gol mancato da Callejon.

ATALANTA-NAPOLI 1-1.

Contro l’Atlanta, il Napoli non ha guadagnato un punto ma ne ha persi due per come ha giocato e per le occasioni sprecate. E fa rabbia non aver colto l’occasione al 45° col rigore di Higuain anche alla luce dei risultati maturati sugli altri campi.

Allo Stadio Atleti Azzurri D’Italia si sono viste due partite: il primo tempo il Napoli ha costretto l’Atalanta nella sua area a difendersi dagli assalti che sono iniziati al 2° minuto con una palla gol di Higuain che non controlla un passaggio delizioso di Mertens.. Ancora Gonzalo e poi Lopez fanno tremare Sportiello. Tocca a Mertens per due volte tentare di violare la porta stregata. Il Napoli fa la gara , pressa, manovra, tikitaka, ma non segna. E’ una squadra di livello superiore: e si vede. Ma da provinciale, l’Atalanta, controlla aspettando l’occasione.

Il secondo tempo gli orobici scendono in campo con altro piglio e con altra aggressività., tuttavia Hamsik tenta un pallonetto che Sportelli riesce ad agguantare e poi Mertens con un tiro violento di destra manda fuori di poco. Al 12° Raimondi crossa per Denis che insacca con Albiol che guarda la palla e si perde l’uomo. Fa fatica il Napoli a ritrovare lucidità anche per l’uscita di Hamsik in favore di Insigne. Al 16°, l’episodio più incredibile della partita da addebitare alla Dea Sfortuna: Ghoulam s’invola sulla sua fascia e crossa basso ma Callejon non riesce a spingere. Altre occasioni di Insigne (fotocopia del tiro precedente di Mertens) fino al gioiello confezionato da Higuain al 40°: spalle alla porta ,controlla una palla in area, si gira e segna un capolavoro. Al 44° Sportiello bacia la Dea Sfortuna (per il Napoli) e para con le gambe un tiro di Mertens. Un minuto dopo, Zapata entrato al posto di Ghoulam, è atterrato da Stendardo e Damato fischia il rigore. Tira Higuain e Sportiello para.

Pareggio ingiusto per le occasioni e per il gioco che si è potuto ammirare, ma che può e deve bastare nell’ottica di un Napoli ritrovato per grinta e concentrazione. Insomma, la voglia di vincere c’è.

FORMAZIONI :

ATALANTA (4-3-3) Sportiello, Cherubini, Raimondi (D’Alessandro 30° II t.), Benalouane, Stendardo, Baselli, Migliaccio, Cigarini, Del Grosso,(Dramè 33 II t), Denis, Moralez (Carmona 40 II t)

NAPOLI (4-2-3-1) Rafael, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam,(Zapata 44 II t.) Lopez (Jorgino 29 II t.) , Inler, Callejon, Hamsik,(Insigne 19 II t.) Mertens, Higuain

ARBITRO: Damato di Barletta; assistenti: Vuoto e Longo; addizionali: Banti e Pairetto; 4° uomo Stefani

RETI: 12° II t. Denis; 40 II t. Higuain

AMMONITI: Benalouane, Ghoulam, Raimondi, Mertens, Stendardo

ESPULSO: Cigarini, doppia ammonizione

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2089 Articoli
Giornalista

1 Commento

  1. sabato ci aspetta un match fondamentale. gli scudetti non si vincono a novembre ,ma un successo metterebbe le ali agli azzurri e zittirebbe le cornacchie che affollano l’etere partenopeo.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*