Intervistato dal Corriere dello Sport, il doppio ex della sfida dell’Olimpico Zdenek Zeman ha parlato anche di Lorenzo Insigne, suo pupillo dai tempi di Foggia e Pescara: “Miglior calciatore italiano? Più passa il tempo e più Lorenzo diventa bravo. A me le classifiche sui calciatori non piacciono, però Insigne ci mette qualità, ti diverte, fa le due fasi, anche se una di queste non è cosa sua. Quando bisogna difendere, lui non ne prende una. Però ci mette tanta buona volontà e comunque sa fare ombra al giocatore avversario. Solo che per andare a coprire è costretto a rimetterci qualcosa in chiave offensiva”.
Zeman ha parlato anche degli allenatori che più lo convincono; il tecnico boemo si rivede in particolare in Vincenzo Italiano, allenatore dello Spezia accostato per la prossima stagione anche alla panchina del Napoli: “Il primo, ma da anni, è Gasperini: ha una mentalità che colpisce, vuole sempre avere la palla e poi attacca, insegue la vittoria. In un calcio in cui in tanti passano la palla all’indietro, manco fossimo nel rugby, l’Atalanta fa altre cose e anche assai belle Italiano non si accontenta, devo dire che penso un poco mi somigli. Vuole salvarsi attraverso il gioco: lo propone e non lo subisce. E non ha paura”