Contropiede Azzurro

La Bosnia a  Zenica con amore

Uno stadio per pochi intimi il Bilino Polje, è stato scelto dalla Federazione bosniaca che può ospitare soltanto 9mila tifosi assiepati sulle tribune da dove quasi si tocca il terreno di gioco. La Fifa ha infatti sanzionato la federazione bosniaca con una multa e con una riduzione dei posti a sedere per la gara successiva disputata in casa in seguito al “comportamento scorretto della squadra, discriminazione, razzismo, utilizzo di materiale pirotecnico, disturbo durante gli inni nazionali (della Romania) e mancanza di ordine e disciplina dentro e fuori lo stadio”.

La Bosnia dunque cerca i polveroni per alzare l’asticella sportiva piuttosto bassa com’è stato contro il Galles con l’accusa al tecnico gallese di aver escluso il bosniaco Tahirovic dalle ultime partite per fargli perdere la forma.

E’ stata poi la volta della polemica contro l’Italia per aver esultato dopo la sequenza dei rigori che decretava la vittoria della Bosnia.  “Ne terremo conto a Zenica”, hanno scritto sui social. E c’è da capire che cosa significherebbe per la Bosnia la qualificazione ai Mondiali, così i tanti che non hanno trovato un biglietto per entrare allo stadio, sembra abbiano trovato i balconi in affitto che circondano il catino a 500 euro per 4 persone.

Intanto in Bosnia fa freddo, è nevicato ieri e la pioggia potrebbe appesantire il terreno di gioco: questo pomeriggio, alle 16,30 l’Italia partirà da Firenze con un charter per raggiungere Zenica intorno alle 19 e, subito dopo, tutto lo staff si dirigerà verso lo stadio per un sopralluogo e successivamente per la conferenza stampa di Gattuso con un giocatore.

Per la formazione che Gattuso deciderà di mettere in campo, in tanti giurano che non ci saranno cambi: squadra che vince ecc. ecc, ma Pio Esposito e Palestra chiedono spazio e certamente  in corso d’opera, saranno impiegati con l’auspicio che non si giunga al 6° cambio.