Zitti voi, pure i fratelli: è Osimhen a dover parlare in campo
“Desidero chiarire che chiedere un’opinione relativa al calcio a un mio parente non è la stessa cosa che chiedermelo direttamente . Amo il Napoli, il club, il mio allenatore e la mia squadra. Amo soprattutto i miei compagni di squadra e spero di continuare a crescere e migliorare per aiutarli ancora di più. Questa è la mia opinione ufficiale e vi chiedo di rispettarla… nessuno è il mio portavoce o altro.”
Con questa story pubblicata ieri su Instagram Victor Osimhen ha voluto mettere fine- nel modo migliore– alle polemiche innescate dalle dichiarazioni rilasciate a Radio Marte da suo fratello Andrew: “La squadra non gioca abbastanza per Victor”, parole pericolose per la stabilità dell’intero gruppo in un momento delicato come questo; tutto questo alla vigilia di Granada-Napoli, gara in cui lo stesso ex Lille non ha brillato. Parole da cui l’attaccante del Napoli ha voluto in maniera categorica prendere le distanze: “Le opinioni di mio fratello non sono le mie”.
Certamente Osimhen e il Napoli non vivono il loro miglior momento; gli azzurri- in crisi di risultati- non hanno per lungo tempo potuto contare sul loro potenziale bomber- nonchè l’acquisto più caro della storia del club– con all’attivo solamente due reti segnate. Il nigeriano- dopo il serio infortunio alla spalla- è stato coinvolto in un’inappropriata festa di compleanno organizzata dai suoi familiari, a causa della quale ha contratto il Covid-19; è poi finito nuovamente sotto i riflettori quando alcune testate hanno riportato che era lui il professionista di ritorno dall’Africa che aveva consentito di isolare la variante africana a Napoli. Le prestazioni deludenti- sicuramente dovute alla sua scarsa forma fisica- hanno poi aumentato il malumore dei tifosi.
Non si ripeta quello che è successo con Higuain, seppur in termini diversi: Osimhen è un ragazzo giovane, va protetto dal club ma soprattutto dai suoi familiari. Gattuso- colui che ha convinto De Laurentiis a investire un patrimonio per prenderlo dal Lille- sarà giudicato anche in base a quello che il suo pupillo riuscirà a fare fino alla fine della stagione. Serve serenità attorno a Osimhen, ma anche il ragazzo adesso deve metterci il suo. Senza fratelli di mezzo.




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