Ed ora parla il campo: Napoli-Frosinone
Questa sera, protagonista sarà – dovrà essere – il Maradona, che potrà dare una forte spinta agli azzurri che devono iniziare un nuovo percorso dopo la lunga insolita sosta che non ha prodotto i benefici che Allegri attendeva. Olivera a sinistra, Favasuli a destra e Vergara ovunque sono ai box a smaltire l’infortunio in nome della Nazionale.
IL NAPOLI – Per la formazione si dovrà attendere un’ora prima dell’inizio per capire se il mister abbia optato per la difesa a tre e soprattutto se schiererà Neres titolare dal 1° minuto. Inoltre Mc Tominay in panchina già potrà rappresentare una risorsa importante ancor più se Kevin De Bruyne giocherà tutti i 90 minuti.
Che non sia una partita facile lo si evince dai punti in classifica (10), dall’ultima vittoria con il Como e da un’analisi tattica del giornalista Paolo Del Genio che a Radio Kiss Kiss ha così commentato: “Il Frosinone a me piace molto, lo sto seguendo con attenzione, mi sembra che sia la squadra prima o seconda nel PPDA, cioè nella capacità di pressare forte gli avversari. Ho visto la partita contro il Como, dove andavano a pressare i giocatori del Como anche mentre erano in vantaggio. Questo è un aspetto che mi piace sottolineare. Vuol dire che il Frosinone è proprio entrato nel credo calcistico di pressare l’avversario di turno. Questa è una dote molto importante nel calcio moderno. Il Napoli dovrà riuscire a colmare il gap che c’è tra i diciotto passaggi consecutivi concessi dagli azzurri agli avversari, contro i soli 8 dei giallazzurri. Perchè se questo dato si ripetesse, allora saranno problemi per la squadra di Allegri”.
IL FROSINONE – Per il Frosinone ha parlato in conferenza stampa il difensore Gabriele Bracaglia che ha dichiarato: “Ci siamo riposati a livello mentale, abbiamo staccato qualche giorno e poi siamo ritornati carichi a lavorare. Col Napoli sarà una partita difficile dove dovremo affrontare una squadra forte che fa la Champions League, ci servirà un grande Frosinone ma stiamo lavorando per questo quindi andremo lì senza timore. Noi abbiamo un’idea di calcio che è sulla bocca di tutti, Allegri ha una sua idea ben precisa, io penso che per andare a fare la nostra partita non dobbiamo sconvolgerci più di tanto. Sarà una bella partita, quando ci sono tante ripartenze e cambi di campo è faticoso per noi ma te la godi. Noi staremo attenti, sappiamo il Napoli che caratteristiche abbia ma noi abbiamo la nostra identità. Abbiamo tanti attaccanti forti, che sia Raimondo, Bobcek o Birligea. Ognuno è adeguato per il ruolo e la posizione che deve ricoprire in campo ma questo lo deciderà il mister. E il mister che ha diramato l’elenco dei 25 giocatori, ha potuto convocare anche Raimondo reduce da un infortunio che aveva fatto temere l’esclusione. E non va dimenticata la presenza dell’ex azzurro Alessio Zerbin con qualche ricordo ‘napoletano’ sia in Champions quando subentrò a Kvara nella partita contro il Liverpool (4-1), sia a Udine nella notte della conquista dello scudetto.




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