E ancora un infortunio, Anguissa
“Frank Zambo Anguissa si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione miofasciale di basso grado dell’adduttore lungo della coscia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo”. Questa la nota ufficiale del club azzurro che mette a tacere anche chi aveva voluto credere ad un infortunio di comodo. Sotto accusa il Presidente, il ds Manna, i senatori e Massimiliano Allegri per un inizio di campionato deludente per gioco e risultati.
Tuttavia restano tanti i dubbi sugli infortuni e i tempi di recupero non ultimo quello di Anguissa che ha vanificato i tempi di recupero con un lavoro differenziato in una manciata di minuti: chi gli ha dato l’ok per entrare? E poi si ripercorre all’indietro la storia infinita con domande senza risposte.
Quando si è infortunato Alessandro Buongiorno? E perché la società ha saputo dell’infortunio solo alla vigilia del ritiro? Altro mistero quello di Alisson Santos che s’infortunò durante l’ultima di campionato Napoli-Udinese, è tornato ma non al top della condizione come ebbe a dire lo stesso Allegri per poi fermarsi ancora, insieme con Meret, all’esordio stagionale in Champions contro l’Arsenal. Per Mc Tominay, in molti si chiedono perché non si sia intervenuti all’indomani dal rientro dai Mondiali quando il problema si era manifestato. Infine, perché Giovane abbia atteso 4 mesi per procedere ad un intervento (di ernia) ampiamente preventivabile.
Infortuni seri, importanti che condizionano il lavoro di Allegri che dovrà essere giudicato quando avrà a disposizione almeno la squadra che gli era stata assicurata il giorno in cui firmò il contratto con il Napoli. Dopo la sosta, forse, qualche rientro potrà smuovere l’inerzia e un po’ di risultati positivi e qualche rigore riconosciuto potrebbero indirizzare il campionato nel verso giusto.




Comments (0)