Contropiede Azzurro

Times: “Argentina, squadra di imbroglioni e scorretti”

La lacrimuccia di Liones Messi non ha commosso proprio nessuno; o almeno nessuno di coloro che avevano seguito il percorso dell’Argentina sino alla finale. Al di là finanche della protezione altolocata, l’albiceleste si è dimostrata una squadraccia di picchiatori senza un gioco e con un personaggio protagonista che avrebbe dovuto dire basta un paio d’anni fa per tentare di contendere uno scettro divino sempre invidiato.

Oggi dopo aver fatto tante brutte figure e pure il bambino spione che accusa l’avversario di parlare con la bocca coperta, viene additato anche dal Times, come riportato da Il Napolista, che scrive: “ Com’è possibile raggiungere una finale e perdere il mondo. Tutti i tifosi neutrali ad un certo punto hanno pensato “Dio, spero che quella squadra di imbroglioni e scorretti venga umiliata”.

E Matthev Syed scrive : “Se i più acerrimi nemici dell’Argentina avessero ingaggiato una brillante agenzia di pubbliche relazioni per ideare una campagna volta a diffamare e avvelenare l’immagine pubblica globale del paese, non sarebbero riusciti nemmeno ad avvicinarsi a ciò che l’Argentina ha fatto a se stessa. La nazionale di calcio ha raggiunto una finale importante – un traguardo che nominalmente dovrebbe suscitare plauso e gioia – e ha scatenato contro di essa una reazione da parte del mondo neutrale che raramente ho visto in quasi trent’anni di giornalismo sportivo”. Insomma: sono riusciti a farsi schifare più o meno all’unanimità.”