Il Mondiale più ricco, più vicino all’ industria
In Qatar ieri, oggi in USA, con l’esigenza dell’industria che deve globalizzare il calcio. E l’industria delle emozioni e della passione?
In Qatar ieri, oggi in USA, con l’esigenza dell’industria che deve globalizzare il calcio. E l’industria delle emozioni e della passione?
Mondiale 2026: respingimenti, perquisizioni, trattenimento e 200mila biglietti invenduti. Un flop americano
Per la terza volta l’Italia non sarà presente alla manifestazione che ha esteso da 32 a 48 il numero di partecipanti per 104 partite