Un’emozione, brividi, ricordi, sogni
Una serata da non poter raccontare. Una serata da vivere per fissarla nella memoria che dovrà essere tramandata. Cento anni di storia in una lunga sfilata tra la folla azzurra di bambini, uomini, donne e anziani che hanno vissuto tutti insieme con ricordi, canti, episodi, rimpianti. Regina del mondo, Napoli tra passato e presente in una processione che ha trovato un punto d’incontro sul palco di Piazza del Plebiscito dove il presidente Aurelio De Laurentiis ha così parlato ai napoletani: ““Innanzitutto è doveroso rivolgere un pensiero e la solidarietà alle persone colpite dal sisma di ieri. Questa notte la terra ha tremato ancora, ma Napoli convive con i Campi Flegrei ed il Vesuvio da millenni, ha sempre saputo rialzarsi, come oggi, una forza innata, un orgoglio della sua gente, della sua anima, Napoli mi ha insegnato che nei momenti difficili bisogna restare uniti ed essere qui insieme, guardando avanti, ma vedo tra i miei ospiti alcuni cavalieri del lavoro, imprenditori, industriali ed allora dico al presidente Fico che si aprisse una sottoscrizione per tutti quelli che possono per aiutare coloro che hanno subito il sisma. Io metterò i primi 100mila euro”.
“Napoletani, ora cominciamo: tifosi! Amici, sponsor, autorità, presidente, sindaco, buonasera! Grazie a tutti per averci aiutato, sentivamo il bisogno di coinvolgere tutti in un rapporto simbiotico tra il nostro club e la nostra città, che merita una festa all’altezza della sua storia e che mostri al mondo quanto il calcio si intreccia col tessuto sociale e la vita di tutti noi. Abbiamo già parlato del momentum che vive Napoli e che possa avere un futuro ancora più radioso. Oggi pomeriggio ero con la processione azzurra: una cosa unica e forse irripetibile. Abbiamo celebrato così la fede dei napoletani anche quando tutto sembrava crollare. È già successo nella storia del nostro club, che ora è qui più forte che mai. Possiamo dire che il Napoli non è mai stato così apprezzato e temuto in Italia e a livello internazionale. La fede ci porta a vivere insieme questa ‘Notte Azzurra’ con uno sguardo al passato per quello che è stato, ma pensando anche al futuro in cui vedo un Napoli ancora più forte, bello e strutturato. Napoletani, divertiamoci: facciamolo ancora pe’cient’anne“




Comments (0)