Condò: “Cosa ha in mano la Procura?”
Il giornalista di Sky Sport, Paolo Condò, ha commentato negli studi di Sky come riportato da Tribuna.com, lo scandalo che ha travolto il calcio italiano, con il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi coinvolto in un’inchiesta che potrebbe portare serie conseguenze sulla Serie A attuale e futura.
Di seguito il commento di Condò:
“Due delle tre imputazioni le trovo molto serie, quella di Udinese-Parma mi sembra abbastanza una sciocchezza. Quelle relative al traffico di arbitri fatto con un dirigente dell’Inter, invece, è una questione potenzialmente molto, molto seria, che può portare a delle conseguenze. Bisogna vedere ora due cose: cosa ha in mano la Procura per sostenere un’accusa di questa gravità e per quale motivo la giustizia sportiva – se fosse vera l’accusa – ha archiviato.
Questa è la componente giudiziaria. Io guardo anche alla componente politica che secondo me è molto importante, come tempistica di questi accadimenti. E’ chiaro il Coni, che da tempo sta ripetendo di non avere gli estremi per poter commissariare la Federcalcio, in caso di sospensione di Rocchi, che a questo punto mi pare inevitabile, probabilmente avrebbe il casus belli per intervenire e fare quello che anche dal punto di vista governativo non è mai stato nascosto essere la loro via preferita, che è quella di commissariare la Federcalcio”.




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