Conte: “Ad ogni pareggio e sconfitta sembra che cade il mondo”
Al termine del match contro la Cremonese, il tecnico del Napoli Antonio Conte interverrà nella sala conferenze dallo Stadio Diego Armando Maradona per rispondere alle domande della stampa. Questa la diretta testuale redatta da Tuttonapoli.net.
Napoli dominante McTominay devastante.
“Con la Lazio è stata una partita particolare, abbiamo avuto il 70% di possesso palla e abbiamo tirato 11 volte fuori. Non ha dominato la Lazio ma ci siamo fatti male noi. Oggi siamo stati molto più attenti e più feroci nella pressione. Abbiamo disputato una buonissima partita. I ragazzi sapevano quanto erano fondamentali questi tre punti: ti fortificano nella zona Champions, sei secondo e aspetti in poltrona le partite degli altri. I ragazzi meritano perché nessuno può sapere il lavoro che c’è dietro questi due anni. Ad ogni pareggio e sconfitta sembra che cade il mondo, il Napoli ha alzato l’ambizione. Se non vinci lo scudetto è un fallimento. Questa ambizione non c’è mai stata qui, abbiamo cambiato la geografia in due anni. Dobbiamo finire al meglio il campionato sapendo che abbiamo rifatto quello fatto in passato da Maradona. Non vi dimenticate che da quel periodo il Napoli non vinceva scudetto e supercoppa. Dobbiamo ricordarcelo un po’ tutti e non solo i tifosi”.
McTominay in mediana, è la sua posizione?
“Ha fatto quasi tutto il campionato in quella posizione, era rimasto solo lui e Lobotka in mediana. Resto a volte basito perché abbiamo memoria corta. Abbiamo dovuto forzare una soluzione, quella è la sua posizione perché è un centrocampista box to box. Può arrivare a fari spenti in area e può diventare devastante. Non ha l’uno contro uno, ha bisogno di campo e spazio. Non abbiamo scoperto oggi l’acqua calda, in quella posizione rende al meglio”.
Rammarico di non aver avuto De Bruyne per tanti mesi, il Napoli deve ripartire da lui?
“Pensiamo al presente, ora abbiamo il Como e dobbiamo finire nel migliore dei modi. Abbiamo i fucili puntati addosso, cosa che non vedo per le altre squadre. Finora siamo gli unici ad aver alzato un trofeo, l’Inter ne può alzare due ma l’anno scorso ne ha alzati nessuno. Si elogiano altre squadre che ci stanno anche dietro. Sento di grandi stagioni di altre squadre. Forse è un problema di comunicazione, vengono evidenziate solo le nostre cose negative. Ma forse ci sta”.




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