Di fronte Conte e Sarri
Inizia bene l’anno Antonio Conte che all’Olimpico batte per la prima volta Sarri. Nel passato, circa sei anni fa nella stagione 2019/20 Conte sulla panchina dell’Inter era stato sconfitto due volte da Sarri che sedeva sulla panchina della Juve: all’andata Inter-Juve 1-2 e al ritorno Juve-Inter 2-0. Una sconfitta, quella a San Siro che costò il primato in classifica e la prima sconfitta in campionato che arrivava dopo la sconfitta in Champions contro il Barcellona; e peggio Juve-Inter (2-0) la cui sconfitta relegò i nerazzurri a 9 punti dalla Juve.
Così il 4 gennaio scorso la resa dei conti con una vittoria senza se e senza ma del Napoli che domina la Lazio mai pericolosa soprattutto nei primi 45 minuti e soprattutto che sfata il tabù Lazio vincente per tre anni. C’è da chiudere il cerchio sabato prossimo al Maradona, ancora una volta sold out che spingerà alla vittoria la squadra verso il secondo posto minacciato dal Milan che giocherà 24 ore dopo contro il Verona.
Il dopo Parma-Napoli attende la risposta dei guerrieri azzurri che sono apparsi delusi dal risultato del Tardini condizionato da 30 secondi di buio.
Contro la Lazio Conte dovrà decidere se confermare i Fab 4 o lanciare Alisson dal primo minuto. In difesa dovrà valutare se Juan Jesus possa riprendere la titolarità con Buongiorno e Olivera oppure se cedere a Beukema il ruolo. Al centro Politano-Spinazzola esterni dovrebbero essere confermati, così come Lobotka e Anguissa centrali. Dunque è Hojlund che attende di conoscere se saranno ancora De Bruyne e Mc Tominay a rifornirlo. Infine, per tutti i tifosi, l’auspicio di rivedere almeno in panchina Amir Rrahmani che dovrebbe essere il primo dell’ultimo gruppo di infortunati a rientrare.




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