Skip to content

Cuesta: “Oggi è stato un obbrobrio

Parma-Roma (2-3) lascia dietro di sè molte polemiche e dopo il caldissimo  finale di partita , l’allenatore del Parma Carlos Cuesta ha parlato ai microfoni di DAZN. Questi i suoi pensieri.

A fine gara ha chiesto un confronto?
“No, noi a Parma proviamo a essere noi stessi, educati e a trattare le persone con rispetto. Arrivano momenti dove bisogna capire il perché delle cose, e oggi è stato un obbrobrio quello che è successo dal 2-1 al 2-3. Non mi riferisco solo a quello che è successo in area, ma anche in tutta la dinamica. Mancanza di rispetto? Noi ci concentriamo e proviamo a influenzare la prestazione di questo gruppo, ma allo stesso modo penso che ci siano eventi che hanno condizionato la partita. Io sono sempre stato onesto, e quando contro il Napoli c’è stato qualcosa ho detto subito che non era rigore. Oggi piccoli eventi condizionano tanto, più di quelli grandi che si analizzano ora”.

Cosa prevale a fine partita? Orgoglio o amarezza? 
“Ovvio che ci sono entrambe. Amarezza per avere 0 punti quando volevamo la vittoria, allo stesso modo orgoglio perché abbiamo fatto tante cose bene. Ribaltare così una partita non è facile, arrivare con pericolo alla loro area anche. Mi rende orgoglioso la mentalità, non si accontentano e vogliono di più, rappresentare il Parma al meglio. Lo faremo fino alla fine”.

Ha dato un segnale nel secondo tempo, esce Strefezza ed entra Pellegrino con il doppio attaccante. Altro cambio perfetto quello di Estevez, ma anche la gestione è stata fatta bene:
“Volevamo vincere, quindi tutte le scelte sono legate a quel fatto lì. Sapevamo che Strefezza non aveva più di 55 minuti. Volevamo avere Nesta e Pellegrino insieme, hanno fatto bene. Chi è entrato ha fatto benissimo, e chi non è entrato sapevamo che erano pronti. Analizzerò la partita e vedrò cosa potevamo fare meglio, il feeling che ho ora è orgoglio e rammarico”.

La prossima è con il Como, recuperate qualcuno?
“Non lo sappiamo, andiamo giorno per giorno. Sono problemi legati a sensazione e sintomi giornalieri, dobbiamo vedere. Perdiamo sicuramente Britschgi”.

Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top