Di Lorenzo, capitano per sempre
Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto Giovanni Di Lorenzo intervistato dal giornalista Marcello Calvano, all’indomani dell’ufficialità del suo rinnovo con il club azzurro fino al 2030. Un’intervista in un percorso dall’ieri all’oggi attraverso momenti difficili fino alla conquista di due scudetti. Oggi, alla vigilia di una sfida molto impegnativa in campionato, un “capitano per sempre” è una forza in più per la società azzurra.
RINNOVO — “Ieri il giorno dell’annuncio è stato un giorno speciale per me. Mi lega ancora di più a questa società, a questa città, a questa piazza e a questa gente che mi ha voluto bene fin da subito e ha accolto me e la mia famiglia. Era qualcosa che desideravo fortemente e lo desiderava anche la società. Abbiamo messo veramente poco a raggiungere questo rinnovo e per questo ringrazio il Presidente, il direttore e il mio procuratore Mario Giuffredi, protagonisti della trattativa che ha portato alla firma del nuovo accordo.”
IL CONSIGLIO AI GIOVANI – “Direi a me stesso di non mollare, perché poi sarebbero arrivati anni belli. I ragazzi devono sempre credere nei propri sogni, soprattutto quando ci sono momenti di difficoltà come è capitato anche a me durante il mio percorso”.
INTER – NAPOLI – “Ci aspetta una partita importante contro una squadra forte, nel loro stadio. Dovremo essere preparati e capire fin da subito che partita ci aspetta. Stiamo lavorando bene in questi giorni e sono sicuro che arriveremo pronti per affrontare una squadra sicuramente forte, ma dove noi dobbiamo e vogliamo portare via punti”.
IL LAVORO DI ALLEGRI E GLI ERRORI – “Fase offensiva, fase difensiva: abbiamo lavorato su questo in settimana. Sono le prime partite, è normale. Dobbiamo ritrovare un po’ di solidità. L’obiettivo è dunque crescere progressivamente e migliorare le prestazioni con il passare delle settimane.”
IL GRUPPO – “In tanti hanno definito il gruppo azzurro logoro dal punto di vista fisico e mentale. È così, si sa che il calcio è questo. Perdi una partita e tutti dicono che la squadra è vecchia e non riesce più a correre, poi magari vinci la prossima e tutti ti guardano in maniera positiva. La ricetta è una sola: continuare a lavorare senza lasciarsi condizionare dalle voci esterne: dobbiamo pensare a lavorare, a migliorarci, senza ascoltare quello che sono le voci da fuori per creare un ambiente sereno di lavoro a Castel Volturno.”
MC TOMINAY – “ È un ragazzo straordinario, quindi merita tutti questi riconoscimenti. (nr Premio Top 11). Ci mancherà perché è un giocatore importante per noi e lo aspettiamo a braccia aperte ma ci sarà qualcuno che darà tutto per cercare di sopperire a questa assenza”.
ALLEGRI PREDICA PAZIENZA – “Ci aspetta un doppio confronto importante contro squadre forti, contro la vincitrice della Serie A e della Premier League. Il mister è bravissimo a gestire la pressione e quelle che sono anche le pressioni dell’ambiente che magari vengono da fuori. Intanto pensiamo all’Inter, poi inizierà anche un percorso in Champions dove vogliamo sicuramente far meglio dello scorso anno”.
FAVASULI – “Già in queste prime settimane ha dimostrato il perché il Napoli ha deciso di puntare su di lui. Ha fatto un campionato importante col Catanzaro, quindi si è meritato questa chiamata. È un ragazzo a posto, un ragazzo che ha qualità, un ragazzo italiano. Siamo veramente contenti del suo arrivo”.
MESSAGGIO AI TIFOSI (ai quali è negato il Meazza) — “Ci dispiace per questa cosa che ormai si ripete da un po’. Cercheremo di fare una grande partita per i tifosi che non potranno venire. Sono sempre con noi, ci supportano sempre in casa e fuori dove possono. Cercheremo di fare una grande partita anche per loro”.




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