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Futuro Italia: Chiellini-Conte?

Calma piatta per un calciomercato che non decolla in un’Italia che vive forse il momento più critico tra incertezze, accuse e veleni. La nomina di Malagò quale presidente della FIGC sembrava aprire una finestra di dialogo con tutte le componenti del calcio italiano; ancor più dopo la nomina del dt Maldini e dell’advisor Leonardo. Ma la proposta di Andrea Pirlo quale ct dell’Italia  ha rotto gli equilibri e il divenire avanza, evolve pur dovendo prestissimo fermarsi per dare identità ad una Nazionale che il 25 settembre scenderà in campo contro il Belgio già con Van Bommel in panchina mentre il ministro Abodi polemizza, Malagò risponde, Maldini minaccia….

Dunque le ultimissime sono attese in giornata dopo che il Consiglio Federale in riunione alle 12 avrà dovuto prendere delle decisioni. Si saprà se Maldini abbia in ultima ratio deciso di proseguire nel progetto magari con la candidatura di Thiago Motta a ct, oppure se si punterà su Giorgio Chiellini dt che sarebbe favorevole alla candidatura di Antonio Conte. Ma secondo Sky Sport, Maldini e Leonardo hanno ormai deciso di lasciare la Nazionale dopo il mancato arrivo di Pirlo sulla panchina dell’Italia a causa del caso Fonbet. La decisione sarebbe stata già comunicata direttamente al presidente Malagò che quindi ne parlerà in Consiglio.

Intanto Giovanni Malagò ha rilasciato alcune dichiarazioni al Sole24 Ore: “Da questa mattina sto ricevendo tantissimi messaggi. Parlerò con tutti il prima possibile, come è giusto che sia. Quando faremo l’annuncio? Presto, entro domaniPer il nostro recupero in termini di credibilità agonistica a livello di vertice, dove nulla è scontato, devi lavorare su ragazzi che oggi hanno dai 13 ai 16 anni. Per questo devi modificare tutta la filiera sotto il profilo della formazione e della cultura, e questo implica anche l’allenatore.È una questione di semina, le idee sono molto chiare. Lo stiamo facendo, anche tra mille complessità, perché c’è da fare una trasformazione. C’è da tenere conto che siamo un Paese prima che era calciocentrico, ma che oggi non lo è più, perché ci sono anche tanti altri sport”.

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