Alzi la mano chi non è infortunato
Allegri come Conte lo scorso anno non dovrà studiare a lungo per mettere in campo la miglior formazione che sabato prossimo incrocerà il Frosinone. Son saliti a 10 gli infortunati dopo la lunga sosta per gli impegni della nazionale con Favasuli, Olivera e Vergara che si sono aggiunti ai medio degenti. Dopo il pareggio con la Fiorentina, si respirava (si voleva respirare) molto ottimismo sul possibile recupero degli infortunati che avrebbero garantito al Napoli un nuovo campionato. Sette punti in 5 giornate sono un bottino davvero magro e poco conta la buona prestazione con l’Arsenal o la sfortuna a Firenze dove il migliore in campo è stato de Gea con le sue parate.
Nove partite in un mese fanno gelare il sangue e ormai da circa un mese si vive di previsioni su chi potrebbe rientrare e quando. Intanto sabato il Napoli affronterà una squadra rivelazione come il Frosinone che con 10 punti in classifica può giocare con la spensieratezza di chi non ha nulla da perdere e con un tecnico come Max Alvini che in conferenza ha dichiarato: “ Questa partenza può far illudere qualcuno, non certo me o il mio staff. L’obiettivo resta la salvezza da regalare ai tifosi, alla città, alla proprietà.”
Tuttavia anche il Frosinone deve fronteggiare qualche problema soprattutto nel reparto avanzato con lo stop di Antonio Raimondo fermato da una tendinopatia e quindi in forte dubbio per la partita di sabato e il recente infortunio muscolare di Daniel Birligea rimediato durante gli impegni con la Nazionale. Il club ciociaro ha comunicato che il calciatore è stato sottoposto oggi agli esami strumentali, che hanno evidenziato una lesione del vasto intermedio del quadricipite sinistro.




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