Contropiede Azzurro

Lukaku e De Bruyne saranno ancora azzurri?

Dopo la sconfitta con la Spagna Rudi Garcia è apparso provato parlando di “sfortuna”, pur dovendo ringraziare la grande generosità del fato da avergli fatto vincere la partita con il Senegal per 3-2 (prima di quella con USA) da lui commentata in modo quasi sprezzante ai microfoni della televisione belga RTBF: “Conosciamo queste squadre qui, perdono la loro struttura tattica verso la fine della partita. Sapevamo anche che sul 2-0 avrebbero fatto di tutto per proteggere la loro porta, il che a mio avviso è un grave errore”. La Spagna non ha perdonato e lo ha spedito a casa tra mille polemiche che erano state solo accantonate sin dalla prima uscita. Thibaut Courtois ha accusato senza mezzi termini il ct di averlo sostituito e dichiara: “Questa potrebbe essere stata la mia ultima partita con il Belgio”.

Ma in generale Garcia torna a casa non proprio tra gli applausi e con una nazionale da ricostruire. Le punte di diamante De Bruyne e Lukaku non possono più dar lustro e certezze così il 25 settembre, quando si giocherà Italia-Belgio all’Olimpico per la Nations League  si comincerà a capire quale futuro potranno ricostruire Belgio e Italia.

Ma tra l’oggi e il domani si deve scrivere un capitolo importante per i due belgi-napoletani. Lukaku e De Bruyne andranno in vacanza lasciando un grosso punto di domanda: saranno ancora azzurri?

Entrambi hanno mostrato una condizione fisica che ancora risente di un anno difficile e al rientro, probabilmente negli ultimi giorni a Castel di Sangro, molte decisioni saranno state già prese. In questo mondiale i tre gol di Lukaku da subentrato hanno scritto un bilancio positivo, mentre De Bruyne poco si è visto e poco ha inciso.

Costano molto e rendono poco ma, oggi a capo chino, sembrano intenzionati ad indossare la maglia del centenario. Ma tutto è in discussione.