Mercato Napoli: sin prisa pero sin pausa
La Champions? Che bella parola, quel sogno nel cassetto semiaperto di Aurelio De Laurentiis ma anche di tanti, tantissimi tifosi. Il Napoli l’ha accarezzata più volte e più volte s’è svegliato come dopo un incubo. L’ultima volta nell’aprile del 2023 quando ai quarti di finale, il Milan raggiunse la semifinale grazie al pareggio al Maradona. Ma nei ricordi c’è la sconfitta con il Man City dopo l’infortunio di Ghoulam che cambiò la partita o anche la sconfitta dolorosa con il Chelsea dopo l’illusione della vittoria all’andata. E oggi mister Allegri dovrebbe metter mano ai suoi ricordi Champions per farli rivivere in una città che ribolle di entusiasmo e voglia di festeggiare.
Eppure il Napoli a 18 giorni dall’inizio del campionato è un cantiere aperto. Il ds Manna aveva avvertito che il Napoli avrebbe dovuto provvedere ad un mercato in uscita prima di completare l’organico, ma ora il timore di una rosa incompleta – pur numerosa – comincia ad intaccare alcune certezze. I pochi a lasciare Castel Volturno non hanno alleggerito il compito di Manna che si è visto rispedito a casa anche Jesper Lindistrom dopo un accordo di minusvalenza; né Cheddira per l’infortunio di Lucca. E c’è una difesa che chiede aiuto col solo Rrahmani al centro supportato o supportante due aspiranti campioni quali Marianucci e Rafa Marin, e sempre con l’esigenza di dare respiro a Di Lorenzo ancora solo a fronteggiare quella fascia destra.
E allora io speriamo che me la cavo a vendere Romelu Lukaku adocchiato dall’Atlanta United; speriamo che si capisca in fretta se Lang sia meglio tenerlo o che vada a rinforzare l’Ajax; speriamo che Lucca si rimetta in sesto per approdare verso l’Arno.
Che almeno il sacrificio di Gutierrez tramuti in fretta i nomi ancora sul taccuino di Manna in rinforzi per il Napoli che ha voglia di vincere. Sin prisa pero sin pausa.




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