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Mezzogiorno di fuoco per il derby&company

Alla fine la Lega Serie A e la Prefettura hanno raggiunto un’intesa ed è arrivato l’ok allo svolgimento delle gare alle ore 12 di domenica 17 maggio,

Tutta colpa della Lazio secondo il presidente della Lega di Serie A Ezio Simonelli che ha tentato di spiegare l’inspiegabile: “Non avevamo previsto che la concomitanza degli eventi e la presenza della Lazio in finale avrebbero creato questo scenario.” Dalla decisione di giocare domenica ad ora impossibile per poi sapere che si gioca il lunedì, poi la minaccia Tar, infine mezzogiorno di fuoco: tutto come un ping pong interferendo nella preparazione di 5 partite, nella prenotazione di alberghi o treni, nel tempo rubato ai tifosi.

Ancora una volta si è messa una pezza per andare avanti e concludere un campionato vinto da una squadra sotto esame, da una classe arbitrale sotto esame, da una FIGC sotto esame, dalla Lega sotto esame. Ora occorre studiare per affrontare gli esami con serietà perché i milioni di tifosi possano ancora credere che tante partite come Atalanta-Napoli si concludano per 2-1 in buona fede.

Intanto i titoloni su Varopoli che fa rima con Calciopoli sono scomparsi pur se l’inchiesta prosegue. L’importante è continuare ad approfondire come gli arbitri fossero designati per scelta, per simpatia, con l’Inter ignara di tutto. Il campionato tra dieci giorni chiuderà i battenti e il calcio italiano in due mesi dovrà trovare un modo logico per continuare: uno dei primi atti sarà quello di attendere la risposta del Collegio di Garanzia a cui è stato chiesto il parere per il commissariamento dell’AIA. Poi si dovrà capire se Malagò sarà il nuovo Presidente della Figc. Due mesi per restituire credibilità al calcio, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta arbitri che dovrà dare risposte a tutti gli interrogativi evidenziati in questo campionato.

Tutta colpa della sconfitta con la Bosnia che ha impedito ancora una volta all’Italia di partecipare al Mondiale: una vittoria avrebbe salvato tutti lasciando che sotto il tappeto si accumulasse tanta altra polvere.

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