Contropiede Azzurro

Mondiali, vince il Portogallo grazie alla tecnologia

Portogallo – Croazia 2 – 1

Continua il sogno di Cristiano Ronaldo; s’infrange quello di Luka Modric. Una notte che resterà nella storia del calcio di due Nazionali che hanno giocato con l’orgoglio di rappresentare la bandiera.

La partita è aperta sin dalle prime battute e al 53° la Croazia passa in vantaggio con una botta sicura di Perisic. Al 68° Ronaldo pareggia i conti con un rigore centrale ma potente e la partita sembra essere indirizzata verso i supplementari ma al 94° su cross di Leao, Ramos, nuovo acquisto del Milan, stacca di testa e regala il sogno al Portogallo che troverà la Spagna agli ottavi, lunedì prossimo.. Tuttavia la Croazia reagisce e nei minuti di recupero, al 103° segna il gol del 2-2 con il difensore croato Joško Gvardiol, che gioca nel Manchester City. Poi interviene la tecnologia che in 20 minuti disintegra un mondiale costruito in 4 anni: come spiega Post, il fuorigioco è stato rivelato grazie a un microchip speciale inserito nel Trionda, il pallone ufficiale dei mondiali, prodotto dall’azienda tedesca Adidas. Grazie a questa tecnologia, chiamata connected ball, il VAR ha potuto rilevare un leggerissimo tocco di Igor Matanović per Mario Pašalić, che aveva fatto l’assist per Gvardiol. Al momento del tocco di Matanović però Pašalić si trovava oltre la linea dei difensori, quindi in fuorigioco.