Dopo la sosta un nuovo Napoli
Chissà se questa lunga sosta non possa rivelarsi molto positiva per la squadra di Allegri che soltanto nelle prime giornate di campionato sta conoscendo i suoi giocatori. Durante il precampionato, a Dimaro e a Castel di Sangro, mancavano molti big che avevano partecipato al Mondiale e in più, l’improvviso forfait di Buongiorno, Beukema e poi di Marianucci ha sovvertito l’idea della linea difensiva. In più né Alisson, né Neres, erano pronti e dopo il via al campionato, in sequenza Mc Tominay, Anguissa e Giovane si sono fermati.
Nel 2022, la lunga sosta per i Mondiali del Qatar restituì a Spalletti un Super Napoli che vinse per distacco lo scudetto n. 3. Così la lunga sosta 2026, potrebbe far nascere un nuovo Napoli con qualche certezza in più e soprattutto con qualche giocatore in più.
Intanto sembra che Allegri abbia optato per una difesa a tre per dare maggiore consistenza al centrocampo. La conferma anche dal giornalista Sky Massimo Ugolini: “Hojlund ha generato l’autogol che ha permesso alla Danimarca di vincere. Ha fatto bene anche col Napoli, con due gol importanti contro squadre di prima fascia come Inter e Como. Per migliorare la produzione offensiva probabilmente Massimiliano Allegri cambierà qualcosa. Forse si tornerà alla difesa a tre, con un centrocampo più robusto anche per permettere a De Bruyne di dare il meglio, come con il Belgio”.
E’ evidente che il cambio di sistema offrirebbe maggiore libertà di manovra a De Bruyne per innescare Hojlund, ma aprirebbe anche spazi per Vergara e Giovane proprio quando la squadra azzurra è chiamata al massimo sforzo dovendo affrontare 9 partite (di cui due di Champions) in poco meno di un mese.




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