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Cinque minuti di follia, il Napoli crolla a Villareal

 

 Villareal-Napoli 3-1   (8′ Rrahmani (N), 23′ Mikautadze (V), 26′ Mouriño (V), 86′ Oluwaseyi (V)

VILLARREAL (4-4-2): Luiz Junior; Mouriño, Pau Navarro, Veiga, C. Romero; Comesaña (83′ Perez), Gueye (83′ Cardona), Saliba, Moleiro (68′ Foyth); Gerard Moreno (63′ Oluwaseyi), Mikautadze (63′ Freeman). Allenatore: Iñigo Perez.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rafa Marin (72′ Lucca), Rrahmani, Badiashile; Politano (60′ Neres), Gilmour (72′ Lobotka), McTominay (60′ Spinazzola), Di Lorenzo; Giovane (60′ Lang), De Bruyne; Hojlund. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Il gol di Amir Rrahmani sembrava aver ben indirizzato la trasferta del Napoli a Villareal; gli uomini di Massimiliano Allegri cercavano infatti continuità, sia in termini di risultato che di prestazione, dopo l’ottimo successo in campionato col Frosinone, ma cinque minuti hanno cambiato il destino di una partita.

Il gravissimo errore di Politano che permette a Mikhautadze di superare Milinkovic Savic, e l’immediato ribaltone con il tiro dalla distanza di Mouriño stroncano le gambe, e forse la testa, ad un Napoli fragile anche mentalmente, incapace di ribaltare la partita, nonostante le tante occasioni create, e dopo aver rischiato nei primi 20’ di vincere per due reti di scarto.

1^ TEMPO – Allegri, salvo Milinkovic in porta, aveva confermato la difesa a tre di Frosinone, con Di Lorenzo spostato come esterno alto a sinistra per far spazio a Politano sull’altra corsia; a centrocampo tornava McTominay con Gilmour, davanti De Bruyne e Giovane agivano alle spalle di Hojlund. E nei primi 20 minuti il Napoli difende con ordine e palleggia con personalità, e gli incroci funzionano soprattutto a sinistra, dove Giovane stringe e Di Lorenzo si propone in ampiezza.                                         Il gol di Rrahmani (colpo di testa, deviazione del portiere sulla traversa e tap-in in giravolta) non sorprende proprio per l’atteggiamento autoritario, tant’è che al 22’  Hojlund ha l’occasione del raddoppio, ma la palla finisce sull’incrocio dei pali. Il Villarreal alza i giri e reagisce alzando la pressione: Badiashile salva su Mikautadze dopo un regalo di Gilmour, ma nessuno può impedire il pari del centravanti georgiano quando Politano sbaglia scelta (non serviva il retropassaggio, era libero) ed esecuzione (palla troppo lenta) mandandolo direttamente in porta. Un gol che vale un pugno in faccia: il Napoli barcolla e Mouriño lo manda subito al tappeto con un violento destro da fuori.

2^ TEMPO – Dopo un primo tempo ricco di emozioni, la ripresa lascia invece a desiderare per oltre mezz’ora. Al 36′, il neo entrato Lucca serve di prima Hojlund che entra in area, salta un uomo e ci prova con il destro da posizione defilata ma il portiere gli sbarra la strada in uscita. Due minuti dopo, De Bruyne scodella una palla velenosa dalla sinistra che non viene toccata da nessuno ed esce di poco, rischiando di ingannare Luiz Junior. La partita si chiude virtualmente al 41′. Ayozè Perez riceve al limite dell’area e appoggia di prima per Oluwaseyi, che infila Milinkovic-Savic con il sinistro e sigla il 3-1. Gli uomini di Allegri non riescono a reagire e il risultato non cambierà più fino al fischio finale; già martedì il tecnico livornese proverà ad aggiustare la classifica della Champions League, avendo tuttavia maturato un bilancio di 4 sconfitte su 8 partite giocate complessivamente.

 

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