Il Napoli travolge il Monza: 4-1, gli azzurri si rialzano nella ripresa
MONZA-NAPOLI 1-4 (10’ Hojlund (N); 43’ Varela (M); 48’ Politano (N); 62’ Marin (N); 67’ De Bruyne (N))
MONZA (3-4-2-1): Tornqvist; Bakoune, Lucchesi (71’ Antov), Goglichidze (46’ Carboni); Birindelli, Foe Ondoa (60’ Akinsanmiro), Colombo, Mangas; Robinson (69’ Zeballos), Ngonge (60’ Colpani); Varela. Allenatore: Juric
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani (46’ Marianucci), Marin, Olivera; Anguissa (64’ De Bruyne), Lobotka, McTominay; Politano (64’ Vergara), Hojlund (81’ Lucca), Lang. Allenatore: Allegri (squalificato)
Undici gol segnati dagli azzurri tra campionato e Champions League in tre partite, e oggi un sol gol incassato; il Napoli ritrova il sorriso e lo fa con una prestazione di forza, qualità e concretezza, superando il Monza per 4-1 nella nona giornata di Serie A. Dopo la sbavatura che porta nel primo tempo al pareggio di Varela, la seconda frazione dominata è dagli uomini di Massimiliano Allegri, assente in panchina per squalifica e sostituito dal suo vice Marco Landucci. In attesa della Juventus, la grande preoccupazione è per le condizioni di Stanislav Lobotka, uscito per un problema alla caviglia dopo uno scontro con Mangas. I recuperi di Vergara e di altri elementi della rosa saranno fondamentali, in attesa di conoscere l’entità dell’infortunio dello slovacco.
PRIMO TEMPO – A sbloccare la partita è Rasmus Højlund al 10′, bravo a sfruttare l’assist in profondità di Giovanni Di Lorenzo. Il Monza risponde al 43′ con Gustavo Varela, che di testa firma l’1-1. Nella ripresa arrivano il preciso diagonale di Matteo Politano al 48′, l’incornata di Rafa Marín al 62′ e il sigillo di Kevin De Bruyne al 67′, servito da Noa Lang. Il risultato finale premia la maggiore qualità degli ospiti e la loro capacità di concretizzare le occasioni nei momenti decisivi.Il Napoli fatica inizialmente a trovare continuità nella manovra, ma alla prima vera occasione riesce a sbloccare il risultato. Al 10′, dopo un recupero di palla a centrocampo, Di Lorenzo vede il movimento di Højlund e lo serve con un preciso passaggio verticale. L’attaccante danese si inserisce tra i difensori, controlla la situazione e conclude di sinistro, battendo Törnqvist per lo 0-1. Il vantaggio sembra poter indirizzare la gara, ma il Monza non si disunisce. La formazione brianzola continua a giocare con coraggio e al 18′ costruisce una buona opportunità: Ngonge accompagna la ripartenza e favorisce l’inserimento di Foe Ondoa, la cui conclusione incrociata termina di poco a lato. Al 16′, nel frattempo, il Napoli perde Lobotka, costretto a lasciare il campo dopo un problema alla caviglia sinistra rimediato in un contrasto. Al suo posto entra Gilmour, chiamato a garantire equilibrio nella zona nevralgica del campo. La gara resta aperta. Al 22′ Politano mette un pallone interessante in area, dove Olivera prova a intervenire di testa senza trovare lo specchio della porta. Il Monza risponde al 23′ con Varela, che si gira al limite e calcia verso Milinković-Savić, bravo a bloccare la conclusione. Il portiere azzurro diventa protagonista anche pochi minuti più tardi. Al 26′, un pallone messo in mezzo da Mangas crea una situazione pericolosa in area, ma l’estremo difensore napoletano interviene anticipando Varela. Al 28′, dopo un errore in fase di impostazione del Napoli, l’attaccante brianzolo tenta un tiro a giro sul secondo palo: Milinković-Savić si distende e devia in calcio d’angolo. Il Monza cresce con il passare dei minuti e mette in evidenza alcune difficoltà difensive degli ospiti. Il Napoli, dal canto suo, prova a ripartire sfruttando la velocità degli esterni e i movimenti di Højlund, ma non riesce a chiudere la partita. Il pareggio arriva al 43′; Robinson si libera sulla sinistra e disegna un cross preciso al centro dell’area. Varela prende il tempo alla difesa azzurra e colpisce di testa, indirizzando il pallone sul palo lontano. Milinković-Savić non può intervenire: è 1-1.
SECONDO TEMPO – La ripresa comincia con il cambio di Rrahmani per Marianucci, al suo esordio stagionale; e proprio nei primi minuti del secondo tempo è Varela ad avere una grande occasione per ribaltare la gara, liberandosi in area di Rafa Marin con un dribbling in area, e spendendo la palla poco sopra l’incrocio dei pali. Al 48′ una situazione surreale (tunnel di Mangas per Mctominay, di fatto un assist per il 21 azzurro) permette a Politano di ricevere il pallone e attaccare lo spazio in area. L’esterno azzurro si sistema la sfera sul sinistro e lascia partire un diagonale a giro, preciso e rasoterra, che termina nell’angolo lontano. Törnqvist non riesce a intervenire: il Napoli torna in vantaggio sull’1-2. I brianzoli, tuttavia, non rinunciano ad attaccare. Al 52′ Foe Ondoa viene ammonito per un intervento su Gilmour e poco dopo prova a rendersi pericoloso dalla distanza. La sua conclusione è insidiosa, ma Milinković-Savić si distende e devia il pallone, evitando il nuovo pareggio. Il Monza prova a sfruttare anche le iniziative sulle fasce, mentre il Napoli cerca di colpire negli spazi lasciati dagli avversari. Al 60′ Højlund va vicino alla doppietta con una girata in area, ma Törnqvist risponde con un intervento efficace e concede soltanto un calcio d’angolo.
Proprio da un calcio d’angolo nasce al 62′ il gol che cambia definitivamente il volto della partita. Politano batte dalla bandierina e trova Rafa Marín, che prende posizione in area e colpisce di testa, indirizzando il pallone in rete, e per il difensore spagnolo è la prima marcatura con la maglia azzurra.Il Monza accusa il colpo, mentre il Napoli acquista sicurezza e sfrutta la maggiore qualità tecnica dei propri interpreti. Landucci interviene dalla panchina inserendo Kevin De Bruyne e Antonio Vergara per Anguissa e Politano, e la scelta si rivela subito efficace. Al 67′ Noa Lang trova il corridoio giusto per servire De Bruyne, che si inserisce in posizione favorevole e conclude di destro con precisione, superando Törnqvist. È il gol dell’1-4, quello che mette definitivamente al sicuro il successo partenopeo.Con il risultato ormai indirizzato, gli azzurri amministrano il vantaggio senza rinunciare a cercare ulteriori occasioni. Al 72′ McTominay prova la conclusione dalla distanza, ma il pallone termina di poco a lato. Poco dopo, lo scozzese ci riprova, trovandosi da solo a poter insaccare, ma spedisce la palla a lato.Il Monza tenta di reagire al 75’con lo spumeggiante Zeballos, che si libera sulla sinistra, entrando in area e calciando verso il secondo palo. Milinković-Savić è ancora attento e respinge con il piede, confermando il dominio azzurro in Brianza.



Comments (0)