Napoli – Arsenal 0-1…peccato
NAPOLI – ARSENAL 0 – 1 (75’ Odegaard)
NAPOLI (4-3-3): Meret (1’ s.t. Milinkovic-Savic); Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; De Bruyne, Lobotka (31 s.t. Lucca), Gilmour; Politano (12’ s.t. Favasuli), Hojlund (31’ s.t. Neres), Alisson Santos (12’ s.t. Vergara) All.: Massimiliano Allegri.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White (37’ s.t. Zubimendi), Konsa, Gabriel, Hincapié; Rice, Merino (20’ s.t. Bruno Guimaraes); Saka (28’ s.t. Madueke), Odegaard, Eze (20 s.t. Tzolis); Gyokeres (28’ s.t. Havertz). All.: Mikel Arteta.
ARBITRO: Nyberg (Swe)
L’esordio del Napoli in Champions coincide con il ruggito del Maradona che pur non gremito in ogni ordine di posti, fa sentire, eccome la sua voce, la sua spinta. E tuttavia, pochi minuti dopo, sale – inopportuna – la contestazione delle curve contro Adl per la questione relativa agli striscioni. Il Napoli inizia la partita con un certo timore di fronte all’aggressività dell’Arsenal ma con pazienza riesce a tener testa creando anche trame interessanti. De Bruyne è l’architetto pur con qualche sbavatura, ma c’è nell’orchestra del Napoli chi stona o va fuori tempo così le poche occasioni non diventano gol. Ma anche l’Arsenal ha di che lamentarsi per quanto ha sciupato, talvolta anche subendo le insidie del Napoli. C’è purtroppo ancora da allertare l’infermeria che deve prendersi cura di Meret e Alisson per un Napoli in emergenza cronica. Comunque dopo settantacinque minuti di attesa, sofferenza, speranza, l’Arsenal trova il suo golletto e il Napoli all’89° sciupa l’ultima occasione che avrebbe evitato la frase – ora – più odiosa che mai: “usciamo a testa alta”.
1^ Tempo – Primi minuti di studio soprattutto del Napoli che stenta ad arginare il pressing dell’’Arsenal che tenta di assediare il Napoli. Ma al 9°, dopo un corner per l’Arsenal parte il contropiede con Hojlund che scarica su Alisson che con il sinistro mira al cielo. Intanto Meret segnala di avere qualche problema muscolare ma resta in campo e sventa una rovesciata di Saka, A 15° bel tiro di De Bruyne parato da Raya, ma un minuto dopo, proprio De Bruyne in un’apertura dell’Arsenal, passa la palla a Politano piuttosto che ad Alisson tutto solo sulla sinistra. Al 21° Meret, il migliore tra i pali, dice no Mikel Merino che tira da due passi. Al 33° bella azione Di Lorenzo-Hojlund che scarica per De Bruyne che prova e ottiene un corner. Il Napoli sembra disinvolto anche nel costruire ma nel momento che conta, sciupa tutto come con lo sfinito Politano al 39°. Il tempo si chiude con un tiro di Saka che non trova la rete.
2^ Tempo – L’Arsenal vuole vincere e rinnova il pressing asfissiante dei primi minuti. Hincapiè prima non trova la porta e Merino dopo vine murato da Milinkovic entrato al posto di Meret. Al 58° dopo l’infortunio di Alisson che folla, Allegri provvede ad un doppio cambio: escono Alisson e Politano, entrano Vergara e Favasuli, quindi un 5-3-2 con Favasuli esterno destro, Vergara mezzala sinistra e De Bruyne seconda punta. E subito il Napoli propone un contropiede con Vergara che va al cross bloccato da Raya e subito dopo altro contropiede con Hojlund che si fa murare il tiro. Ma al 75° sfuma ogni sforzo degli azzurri: in un’area affollata, assist di Tzolis per Odegard che beffa Milinkovic. Allegri provvede ad un altro cambio: escono Lobotka e Hojlund, entrano Neres e Lucca. Ma, niente. A testa alta per la terza volta. Che fa molto molto male.



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