Skip to content

Perez: “Allegri ci renderà le cose difficili”

Il tecnico del Villareal Inigo Perez e il centrocampista Alberto Moleiro hanno presentato in conferenza stampa il match valido per la 2ª giornata di Champions League. Questa la diretta testuale redatta da Tuttonapoli.net.

ALBERTO MOREIRO

“Arriviamo in un buon momento. Quando arriva un allenatore nuovo c’è bisogno di un po’ di tempo per adattarsi, ma ci stiamo trovando molto bene. Sappiamo cosa ci aspetta domani e siamo molto fiduciosi, pensiamo che possa andare bene”.

L’anno scorso non avete fatto bene in questa competizione. Volete il riscatto? “E’ vero, l’anno scorso non siamo andati benissimo in questa competizione, ma quest’anno contro il Borussia Dortmund abbiamo fatto una partita di livello e avremmo meritato un pareggio, visto che li abbiamo messi in difficoltà. Domani vogliamo vincere e dare ai tifosi ciò che non siamo riusciti a dargli l’anno scorso, ossia la vittoria. Siamo più forti dell’anno scorso da questo punto di vista, andrà molto meglio. L’anno scorso non meritavamo le vittorie, ma questa competizione non aspetta nessuno. Bisogna gareggiare con voglia, con rispetto per l’avversario, ma con la propria identità. Abbiamo gran voglia e siamo fiduciosi di ottenere la vittoria”.

Che tipo di partita vi aspettate? “Abbiamo le idee molto chiare su ciò che dobbiamo fare. Giocheremo come sappiamo, come ci siamo allenati fin dall’inizio. Vediamo cosa ci aspetta domani e faremo una cosa o l’altra. Non mancheranno sicuramente voglia e fame”.

Sulla sconfitta col Real Madrid. “Abbiamo giocato molto bene in un campo molto difficile, dinanzi a una delle squadre migliori al mondo e siamo stati competitivi. Avremmo meritato un po’ di più in termini di risultato, ma abbiamo portato a casa degli insegnamenti”.

Dove giocherai domani? “Non va fatta a me questa domanda. Mi chiedono sempre dove mi trovo più a mio agio, ma io mi trovo a mio agio in tutto in campo, dove mi viene richiesto. Ovunque giochi, darò il massimo”.

Che Napoli ti aspetti? “Ci aspettiamo una partita complicata, il Napoli ha giocatori di altissimo livello, sarà una partita molto difficile e dovremo dare il 100% per ottenere la vittoria. E lo faremo”.

Hai parlato con Rafa Marin? “Ci ho parlato questa settimana e mi ha detto che mi darà tanti calci (ride, ndr). Ho un ottimo rapporto con lui, ci ho parlato in questi giorni, di come si sentiva, di quanta voglia avesse di giocare. E’ molto contento di come ha cominciato la stagione nel Napoli”.

INIGO PEREZ
 “Siamo ancora in fase di recupero, abbiamo bisogno di energia. Dovremo mostrare un rendimento fisico importante per battere il Napoli. Gli undici che hanno giocato a Madrid potrebbero giocare anche domani, fisicamente stanno bene, poi dipenderà dalle scelte tecniche”.

Come vivete la cattiva partenza in Champions League? “Le dinamiche di Champions League devono essere lasciate a parte. Perdere con Arsenal o Borussia Dortmund può accadere, non le chiamerei dinamiche negative. Né per noi né per loro. Non abbiamo perso la speranza. Vogliamo vincere e festeggiare coi nostri tifosi. Non c’è l’urgenza della vittoria, non siamo nervosi, ma vogliamo vincere”.

Cos’ha visto finora del Napoli? “Hanno qualche infortunio importante come noi, ma anche qualche recupero come McTominay. Sappiamo che possono giocare a quattro o a cinque, sappiamo che si adatta all’avversario. Il Napoli è una squadra completa, con un grande allenatore, dotato di grandi capacità tattica. Allegri ci renderà le cose difficili”.

Finora è mancata un po’ di concretezza sotto porta? “Sì, lo dicono le statistiche. Non è per mancanza di insistenza negli allenamenti, ma tavolta questo indice dipende dal portiere avversario. Contro di noi hanno fatto tutti ottime prestazioni. Non credo che sia una cosa su cui insistere più di quanto stiamo facendo. Speriamo che questo porti al risultato. Col passare del tempo tutto ciò che desideriamo si consoliderà e i risultati arriveranno, sperando che avvenga presto”.

C’è una grande atmosfera. La gente può dare una motivazione extra? “Sì, credo che l’aspetto mentale domani sarà fondamentale. Specialmente in casa. C’è stata qualche partita in cui abbiamo sbagliato mentalmente. Col Real Madrid abbiamo giocato in maniera eccellente, fino al gol, poi negli ultimi dieci minuti è comparsa quest’ansia. Con l’espulsione è mancato qualcosa sotto l’aspetto tattico da parte mia e sotto l’aspetto della mentalità per la squadra. Domani non dovrà succedere. Domani è meglio se facciamo una partita con errori tecnici e non di mentalità”.

Tra quanto tornerà Pepé? “Non è una lesione calcistica, non sono uno specialista, ma non ci vorrà tanto tempo. Dipenderà molto dall’evoluzione e da come si sentirà Nicolas”.

Che tipo di partita ti aspetti? “Mi aspetto un’impostazione tattica diversa dal passato. Sono molto bravi in transizione, cosa che noi abbiamo subito al Bernabeu, dove però abbiamo giocato bene. Il Napoli è una squadra che se vuole aprirsi, vuole giocare, vuole creare caos lo può fare e l’ha già fatto. Domani i primi minuti saranno fondamentali”.

State studiando soluzioni diverse? “Giocare con tre aumenta la struttura e ti permette che la formazione non debba fare troppo uno sforzo rispetto a quando giochi a due, abbiamo giocatori che possono fare entrambe le cose. In base a come giocherà il Napoli e alla partita che verrà fuon, prenderemo la decisione più adeguata”.

Come affronterete il Napoli e cosa pensi di De Bruyne? “KDB ha vissuto moltissime serate come quella di domani ed è un punto a favore del Napoli. Soprattutto per la qualità che impone nel gioco. Il Napoli ha maturità, esperienza, ed è importante in questa competizione: le esperienze vissute dal nostro gruppo l’anno scorso dà un valore importante perché laro sanno cosa non desiderano ripetere. L’esperienza di De Bruyne, dell’allenatore e di ciò che abbiamo fatto l’anno scorso, mi aspetto che pochi giocatori nostri sbaglieranno approccio alla gara. Lo scorso anno non c’ero io come allenatore, ti posso dire che col Rayo Vallecano io l’anno scorso in Europa puntavo molto sulla mentalità: devi gestire le forze, due giorni fa hai giocato al Bernabeu con un logorio fisico e mentale importante, len, stasera, i giocatori devono ricostruire mentalità e legarsi anche all’entusiasmo che crea la tifoseria. Queste cose ti danno entusiasmo e ti fanno dare qualcosa in più. Lavoro tanto sull’aspetto mentale, partita dopo partita. Penso che posso dire che avendo iniziato un nuovo ciclo con un nuovo allenatore serve tempo. Ma dall’inizio potevamo vincere partite che non abbiamo vinto, penso siano stati punti persi più per aspetti mentali ed emozioni che per tattica o solidità fisica. Non userò scuse, poi siamo cresciuti poco a poco mese dopo mese: questo è importante ma credo che abbiamo vinto, perso o pareggiato in base a quanta concretezza abbiamo avuto”.

Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top