Non c’è veleno: colpa dei rinnovi in stand-by?
Ha fatto notizia l’ira funesta di Massimiliano Allegri che si sarebbe scagliato contro alcuni senatori rei di non aggredire la partita col giusto veleno. Mai la sosta fu più gradita per ricompattare l’ambiente in attesa che almeno alcuni degli infortunati possano rientrare in gruppo.
Intanto il ds Giovanni Manna è già ampiamente impegnato per preparare il mercato invernale che aprirà il 2 gennaio per chiudere il 1° febbraio, perchè possa portare novità e rinforzi. Tuttavia questo inizio campionato condizionato dalle liste bloccate, in pratica è stato congelato dal diktat del club: bisogna prima vendere, sfoltire. E il problema è sorto in particolare con due giocatori che già nello scorso anno avevano fatto le valigie in inverno per andare in prestito. Si parla di Lorenzo Lucca e Noa Lang che non avendo trovato grandi estimatori hanno bloccato l’arrivo di Gabriel Jesus e Exequiel Zeballos. Dunque il mercato dovrebbe dare risposte mandando in prestito i due attaccanti qualora la cura Allegri continuasse a non funzionare. Ma al di là del mercato, per Manna c’è il problema dei rinnovi in stand-by che cercano un’evoluzione in un senso o in un altro.
Nicolò Schira su X scrive: “I colloqui per Kevin De Bruyne attualmente sono in sospeso. Il suo contratto con scade a giugno e sembrano sul punto di separarsi alla fine della stagione.
Per Zambo Anguissa il futuro è nebuloso: il suo contratto scade il 30 giugno e le richieste del camerunense (circa 6 milioni) non sono in linea con le offerte della società come Manna ha ribadito ai microfoni di Dazn prima dell’ultimo infortunio: “Vedo Frank tutti i giorni, ci parlo tutti i giorni, è con noi oggi, sta bene ed è concentrato. Lo dico da un anno: se riusciremo a trovare una quadra funzionale per entrambi, bene. Altrimenti Frank ha dato tanto a questo club e il club ha dato tanto lui. Non ci saranno problemi, nel caso, a fine stagione a separarsi: ha assolutamente il focus sulla stagione e sul progetto“.
Non diversa è la situazione di Scott Mc Tominay che prima dell’intervento al Galà del Calcio, disse: “Non so se rinnovo”.
In scadenza nel 2027 anche il contratto di Stanislav Lobotka che nel tempo ha variato le sue dichiarazioni sul voler andar via o voler restare. Seduti al tavolo delle trattative si capirà se il nuovo Pizzarro, come fu definito da Luciano Spalletti chiederà la luna e se il Napoli accetterà: dalla luna piena alla luna nuova il passo è breve.




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