Le grandi sfide: Amorim-Chivu e Spalletti-Allegri
Il turno infrasettimanale, valido per la 9^ giornata del campionato, non è stato indolore per Milan e Juve che hanno rallentato la corsa alla zona Champions. E’ andata invece di lusso all’Inter che può restare in vetta dopo una partita che avrebbe meritato di perdere. Anche Luca Marelli, il talent di DAZN, commentando il gol di Thuram ha dichiarato: ”Il recupero di Zielinski che poi serve Thuram arriva dopo un fallo di Carlos Augusto su Sohm”. Per fortuna quell’indagine nota come “arbitropoli” ha accertato l’assenza di frode sportiva o alterazione delle condotte, archiviando il caso senza sanzioni, così la prestazione di Pairetto che non è stata delle più felici, va classificata tout court, con una insufficienza. Ora la 10^ giornata presenta due big match ad alta, altissima tensione: Milan-Inter e Juventus-Napoli.
MILAN-INTER – E oggi è già vigilia del derby della madonnina tra Milan e Inter nella notte di Halloween, con Amorim che dovrà tentare di sconfiggere le streghe nerazzurre come accadde lo scorso campionato. Intanto la cabala dice che l’Inter non vince un derby dal 22 aprile 2024 ma arriva allo scontro sulle ali della fortuna che arride. Il Milan invece vuole restare nella scia verso la zona Champions e Amorim, ormai a processo, rischia non poco qualora dovesse perdere ancora.
JUVE-NAPOLI – Domenica sarà la volta di un classico: Juventus-Napoli, una partita che è parte integrante del Centenario che si festeggia quest’anno. E di tanti Juve-Napoli, resta memorabile quella descritta da Maurizio De Giovanni: La presa di Torino, 9 novembre 1986. Garella, De Napoli, Bagni, Ferrario, Giordano…e Lui, “il capitano di quella squadra di Dei per un’ubriacatura di gioia”. Fu l’inizio di una nuova èra che, dopo un salto, continua con nuovi interpreti e anche con una parità di valori e spessore nel panorama calcistico italiano. Resta nel tifoso il timore di una trasferta proibitiva, ma la novità ormai decennale, è che anche i tifosi bianconeri temono gli azzurri. E lunedì si affronteranno due squadre che chiedono giustizia al campionato. Luciano Spalletti, che all’indomani dello storico scudetto ebbe a dire “di non voler indossare un’altra tuta o sfidare il Napoli da avversario per il forte legame emotivo con la città”, sfiderà proprio il Napoli sperando in una vittoria che lo tenga ancora in panchina. Allegri, arriverà (restando in tribuna per squalifica) a Torino cercando di cancellare dalla memoria momenti di crisi alla guida della Juve quando nel settembre 2022 dovette essere scortato dalle forze dell’ordine tra le bordate di fischi.
Foto Gazzetta dello Sport




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