Napoli – Udinese, ultimo atto
Che sia la prima o l’ultima di campionato, nulla cambia per Antonio Conte che prepara il 38esimo match con diversa emozione dall’ultima partita dello scorso anno. Quella con il Cagliari il 23 maggio del 2025, la si doveva vincere perché non si poteva tradire la fiducia di milioni di napoletani sparsi nel mondo che attendevano da quell’incontro il 4° scudetto.
La partita con l’Udinese, domenica pomeriggio, affrontata con un’emozione diversa, la si dovrà vincere per salutare i milioni di napoletani sparsi nel mondo che saranno rappresentati dai 55mila al Maradona pronti a tributare lodi e applausi al grande condottiero con il quale sarebbero stati felici di continuare l’avventura azzurra.
E allora, Napoli-Udinese, finalmente al centro dell’attenzione: per il dopo Conte c’è tempo ma per la vittoria che sancisca il secondo posto in classifica restano decisioni da prendere. Certamente scenderà in campo la miglior formazione che avrà il compito di risolvere la pratica magari nel primo tempo per lasciar spazio alla passerella di chi ha avuto minor minutaggio. Dunque Conte dovrebbe confermare in porta Meret dietro al tris Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; per i magnifici quattro, torna Politano a destra e Spinazzola a sinistra con Lobotka e Mc Tominay al centro. Hojlund al soliti supportato da De Bruyne e Alisson. Ma in panchina, e quindi in attesa di una manciata di minuti ci sarà Vergara, ci sarà Giovane e soprattutto ci sarà David Neres che dopo 4 mesi vorrebbe calpestare nuovamente l’erba del Maradona.
Anche l’Udinese vorrebbe chiudere in bellezza con Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, che sarà premiato prima della partita quale Coach of the Month di maggio della Serie A. Cinquanta punti che per alcuni sono tanti, per altri pochi pur potendo vantare vittorie extralusso come pure con il Napoli. Udinese mai realmente coinvolta nella lotta salvezza, ma mai coinvolta nella lotta verso l’Europa: ciò non soddisfa tutta la dirigenza ma giocherà al Maradona senza troppe pressioni. Piuttosto la pressione è del mister che vorrà onorare la Curva Nord che ha preso posizione in maniera chiara esponendo uno striscione: “Se in Europa vogliamo tornare, mister e squadra devi confermare”.
Queste le probabili formazioni:
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; De Bruyne, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Atta, Karlstrom, Miller, Zemura; Buksa, Davis. All. Runjaic.




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