Skip to content

VENEZIA-NAPOLI 1-0, il pensiero di Gennaro Montefusco

venezia – NAPOLI 1-0
A resuscitare i morti facciamo concorrenza a Gesù…
Figuraccia planetaria.
Cuore nelle calzette.
Morale sotto i tacchi.
Fegato in sala obitorio.
Sarò brevissimo perchè mi mancano le forze…
La formazione schierata nel primo tempo era propedeutica esclusivamente a far rifiatare i big che poi sarebbero entrati se necessario.
Al Mister l’idea che il Venezia potesse farci un gol non è passata neanche per l’anticamera del cervello.
Però ha schierato Lucca… capace di non stoppare neanche un pallone, o di difenderlo o, figuriamoci, tirare in porta. Capace però di lisciare clamorosamente il pallone che innesca il vantaggio dei lagunari.
Allegri ha anche il “merito” di aver scelto una formazione dove mancava l’elemento che punta e salta l’uomo, tenendo in panchina sia Politano che Alisson, gli unici con queste caratteristiche. Ha mandato Giovane che -detto per inciso non si capisce che ruolo abbia- sull’esterno a sx, mentra a dx c’era il vuoto assoluto.
Fatta la frittata ha rimediato e finalmente abbiamo giocato 11 contro 11.
Non è bastato.
Rigore sbagliato.
Portiere avversario che fa il fenomeno.
Poca precisione.
Anche sfortuna. Non un pizzico, qualcosa di più.
Abbiamo toccato il fondo.
Perdendo contro una squadra che se la vedrebbe brutta anche in serie B, allenata dal re delle retrocessioni e degli esoneri, tifata da una marmaglia di razzoleghisti.
Dobbiamo soffrire.
Soffriremo.
Stiamo soffrendo.
Ma nessuno ci schioderà dal carro Azzurro.
ForzaNapoliSempredavvero💙

Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top