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Mancini: ” Ora c’è da lavorare e basta”

Altre le aspettative per il debutto dell’Italia in questa competizione che dovrebbe essere il primo gradino per arrivare alla qualificazione ai Mondiali. Ma le parole di un veterano come Giovanni Di Lorenzo dovrebbero far riflettere: “«È partito adesso un nuovo ciclo, ci sono ragazzi nuovi e giovani. Ci sta nella prima partita di sbagliare. Se già torniamo a massacrare tutti i calciatori questo non è punto di partenza e non fa bene all’Italia.”

E lo stesso Roberto Mancini che in 4 giorni ha dovuto creare un’armonia tra veterani e nuovi talenti non può arrendersi. Queste le sue parole in conferenza stampa:

“Nel primo tempo il Belgio ha giocato meglio di noi, noi siamo stati un po’ in difficoltà, ma il secondo tempo  abbiamo giocato noi e loro sono andati in difficoltà. Quindi nelle occasioni che abbiamo avuto potevamo fare il pareggio, abbiamo subito su un contropiede con un errore nostro il gol del 2-0″.

“Prestazione al di sotto delle aspettative? No, il primo tempo sì, è stato al di sotto delle aspettative, il Belgio ha giocato meglio di noi, ma nella ripresa no, la squadra ha fatto benissimo fino al contropiede del 2-0 su un errore nostro. Abbiamo avuto 4-5 occasioni per fare l’1-1, quindi li abbiamo messi sotto.”

“Se sono meritati i fischi? Quando si perde ci stanno, non è stato però tutto negativo. Sarà più bello quando arriveremo in cima all’Everest, sarà ancora più bello il finale”.

“Quando il Belgio ha segnato il 2-0 è finita la partita. Ora c’è da lavorare e basta perché ci aspettano gare difficili come quella di stasera. Serve tempo ma ci sono ancora 5 partite in questa Nations League e noi cercheremo di vincere. Non possiamo abbatterci per una o due sconfitte”.

 

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