Il Napoli al via per dar fastidio alle solite note
Il via alla sessione estiva di calciomercato è alle porte: tra otto giorni si cercherà di capire le ambizioni di ogni singolo club secondo i parametri economici consentiti ma anche secondo la dirigenza che sappia creare un clima vivibile.
Il Napoli, per il 30 giugno, avrà probabilmente ufficializzato l’arrivo di Max Allegri sulla panchina che potrà lavorare alla luce del sole con il ds Manna. Già queste settimane telefono bollente per abbozzare un menabò su cui lavorare: valutazione dei 13 rientri, rinnovi di contratti, giocatori dubbiosi da convincere, esuberi da vendere secondo il progetto di lunga gittata.
Quali saranno i rivali del Napoli?
Ma quali sono i club che potranno ambire allo scudetto al di là dell’Inter che sembra consolidare i propri obiettivi con una rosa importante? Potrà il Napoli dare (molto) fastidio alle solite note come sottolineava Antonio Conte alludendo alle potenze tradizionali dell’Inter, della Juventus e del Milan?
Lo scorso anno il Napoli sembrava avvantaggiato nell’avvio del campionato potendo contare sul proseguimento di Conte sulla panchina e sul ricco mercato che proponeva anche giocatori di grande carisma come De Bruyne. Sembrava quasi si potesse ripetere il successo con maggiore fluidità rispetto all’anno dello scudetto quando il Napoli si trovò sin da dicembre a giocare senza Kvara, né un sostituto valido. Gli infortuni hanno invece condizionato e tuttavia il secondo posto è da ritenere un gran successo.
Gli obiettivi del Milan
Il Milan di Amorim potrà essere una potenza da temere? Chi pensa che il caos societario possa mettere fuori causa i rossoneri, sbaglia di grosso perché anche se è l’anno zero, si intuisce un prossimo mercato interessante che potrebbe ricreare uno spogliatoio unito. Dunque, un iter da seguire passo dopo passo per capire i veri obiettivi del Milan di Amorim.
Gli obiettivi della Juventus
La Juventus è invece diventata finalmente di Luciano Spalletti che lo scorso anno accettò di entrare in corsa costretto dai recenti fallimenti in Nazionale. Non poteva perdere il treno, seppur in corsa ed ha sudato sette e sette camicie per non perdere la Champions: niente da fare. Ma invece molto da fare (e ha fatto) nel momento in cui ha creato le condizioni per mettere alla porta Damien Comolli e far entrare Andrea Carnevali con il quale ier l’altro hanno brindato ad un tavolo vip a Forte dei Marmi anche con Max Allegri. Ed ora Spalletti sta cercando di costruire la sua Juventus che probabilmente avrebbe gradito guidare sin dall’addio al Napoli.
Gli obiettivi della Roma
Nuovo competitor sarà sicuramente la Roma di Gasperini: anche lui liberatosi dell’ingombrante Ranieri potrà agire da manager dei giallorossi anche se dovrà obbedire alle leggi del bilancio, ridurre le perdite, trovare plusvalenze.
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